La città di Treviso, disegnata dai fiumi Sile e Cagnan, colma di emozioni anche il più semplice sguardo.
Non si tratta di un'altra Venezia, a cui viene spesso impropriamente paragonata, quanto piuttosto di un luogo unico che rappresenta una sorta di asse di equilibrio fra le ricchezze naturali e culturali del Veneto.
Qui tutto è armonico, misurato, gentile, elegante: in una parola, gioioso. Che è poi il nome dell'area in cui sorge, nota già nell'antichità come, appunto, 'La Marca Gioiosa et Amorosa'. Campagna e verdi colline culminano dunque qui nello splendore cittadino di costruzioni in mattoni e legno che lambiscono i fiumi, ornate da affreschi ed intervallate da salici che scendono Treviso elegantemente a filo d'acqua: un'aura medievale per quello che è anche il polo industriale e manifatturiero del Nord-Est. Portici, giardini e riverberi di luce accompagnano il visitatore dentro una passeggiata nel tempo, tra le nobili residenze di Piazza dei Signori (che conserva l'edificio simbolo di Treviso nel Palazzo dei Trecento), la Casa dei Carraresi e la Loggia dei Cavalieri: un percorso nell'arte dove l'arte è di casa.
Un paesaggio incantato, dove acqua e
terra creano di continuo magiche
suggestioni