Fitte distese di verde, una natura ancora libera e “selvaggia” e l’imponente profilo del Monte Civetta a siglare il perfetto paesaggio di montagna:
la Val Zoldana chiude in sé molti dei valori naturali della regione e invita tanto all’attività quanto alla contemplazione, sia in inverno che in estate. Le tracce di un importante passato come centro minerario e di lavorazione dei metalli rimangono in certi toponimi (Forno di Zoldo, Fusine), ma oggi la più grande ricchezza della Val Zoldana è sicuramente rappresentata dal turismo. Le vacanze a Zoldo sono infatti fra le più richieste della provincia bellunese. Le due località di villeggiatura per eccellenza sono Zoldo Alto (comune sparso comprensivo delle frazioni di Brusadaz, Coi, Costa, Fusine, Iral, Mareson, Palafavèra, Pècol, Pianaz) e Forno di Zoldo, entrambe provviste di numerose strutture alberghiere, attrezzate per vacanze invernali oppure estive. La Val Zoldana è una delle tre vallate unite dal comprensorio del Monte Civetta, ossia il più grande carosello sciistico veneto: un paradiso d’alta quota per tutti gli sportivi e un altro vanto delle vacanze in Val Zoldana. In estate o in inverno le vacanze a Zoldo offrono relax, sport, cultura e gastronomia tipica. A proposito di prodotti tipici, Zoldo Alto ha anche una notevole fama a livello europeo legata al gelato artigianale. Esistono poi le “tabià” che sono dei fienili tradizionali spesso riadattati ad abitazioni turistiche in tono lussuoso che insaporiscono ulteriormente le vacanze in Val Zoldana. Tutta la vallata mostra una natura maestosa: Forno ha una parte del proprio territorio inclusa nel Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi e molte sono le specie animali visibili allo stato brado, un ulteriore elemento che regala vacanze invernali ed estive da sogno.
Fitte distese di verde,
una natura ancora libera e ‘selvaggia’