Nota anche come la “valle dei fiori”, la Val Comelico è immersa nella natura composita delle montagne venete e vi si possono ammirare verdi foreste, torrenti, le cime delle Dolomiti, i laghetti di S. Anna e Campo Cadin: tutti motivi di vanto della zona che hanno alimentato il turismo in Val Comelico.
I centri abitati hanno una lunga tradizione nella lavorazione del legno e tanti sono i pregiati souvenir che vi si possono comprare in ricordo di soggiorni e vacanze in questo magnifico luogo. Compresa fra i gruppi dolomitici del Popera a nord e dei Brentoni a sud, la soleggiata Val Comelico si estende lungo i bacini del fiume Piave e del torrente Padola, racchiudendo cinque comuni, tutti ideali per vacanze invernali ed estive all’insegna dell’aria pura e i paesaggi di montagna più poetici. Le vacanze in Val Comelico sono complete di emozioni e attività da svolgere: non mancheranno infatti mai occasioni sportive, culturali, gastronomiche o di relax a cui dedicarsi, sia in inverno che in estate. La caratteristica principale della valle è il paesaggio assai rigoglioso di flora e vegetazione, di praterie sconfinate e boschi immensi che in ogni stagione disegnano una suggestione particolare: nei mesi invernali sotto un manto di neve o filtrati dai raggi del sole nelle giornate estive. Una natura che ancora oggi risulta incontaminata, soprattutto nella magnificenza della Val Visdende e della Valgrande: due dei paradisi delle vacanze in Val Comelico. E proprio la natura, così viva e libera, ha alimentato negli anni il turismo in Val Comelico, offrendo un angolo di tranquillità e di raro splendore per soggiorni esclusivi. La montagna in Val Comelico è questa, un territorio dove coesistono magicamente tanti aspetti. La ricchezza del territorio, in termini di natura, ma anche di cultura dell’ospitalità, folklore e arte, consente di godere al meglio di tali panorami salubri in ogni stagione dell’anno: l’estate è il periodo delle escursioni (molto bello il percorso naturalistico delle torbiere a Danta dove si possono vedere numerose specie di flora e fauna caratteristiche così come il giardino botanico di Candide), di sport che vanno dalla mountain bike all’equitazione, di divertimenti quali feste e ricorrenze folcloristiche a cui assistere e partecipare, oppure di rassegne culturali di particolare interesse; d’inverno si diversifica la proposta con i migliori circuiti per lo sci, le piste da pattinaggio e lo sleddog, per vivere appieno la montagna in Val Comelico. Per addentrarsi ancor più nella storia e nelle tradizioni della Val Comelico sarebbe opportuno assistere alla “Maskarade”, ossia il carnevale ladino che ha come protagonista l’allegra maschera del “Matazin” (il mattacchione).
Verdi foreste, torrenti,
le cime delle Dolomiti, i laghetti...