American Songs - La storia dell'America in musica

28 novembre 2010

"American Songs" il progetto della cantante Hollie Grey nata e cresciuta a New Orleans, che racconta in musica 100 anni di storia americana: dalla lotta per la parit dei diritti tra neri e bianchi, alla guerra civile, ai sogni di gloria e conquista di pionieri e cowboy. Il concerto, organizzato dai Musici Patavini e inserito nel cartellone Ram, organizzatodall'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, in programma domenica 28 novembre alle 21 al Centro Culturale San Gaetano: con la Grey ci saranno Milena Dolcetto pianoforte, Gabriele Bolcato tromba e flicorno, Stefano Muscovi harmonica e tromba da anni attivo e residente a Galway in Irlanda, leader della Black Magic Jazz-Swing Band e componente del gruppo Jerry Fish & The MudBug Club.

Attraverso le melodie di Gershwin, Bernstein e degli altri autori americani quali Samuel Barber ed Aaron Copland, Hollie Grey ci guider in un viaggio oltreoceano alla scoperta dell'origine della canzone e della storia moderna americana.Massimo rappresentante della scuola americana dei primi anni Venti, Aaron Copland scrive le sue pagine più significative nel periodo emergente della musica jazz. Le sue composizioni si liberano del linguaggio armonico tradizionale e recuperano alcuni elementi più caratteristicamente afroamericani. Le sue canzoni danno un'idea diretta ed immediata dell'evoluzione stilistica dell'America d'inizio secolo. Conosciuto in tutto il mondo per il celeberrimo "Adagio per archi", Samuel Barber si dedic alla riscoperta di forme più tradizionali, caratterizzandosi per un senso della melodia lussureggiante con modernismi neoromantici che rendono le sue arie tra le più popolari del repertorio classico del XX secolo.

Tra i massimi rappresentanti della cultura americana, il nome di Leonard Bernstein legato indissolubilmente ad un'attivit di compositore e direttore d'orchestra dalle rare doti artistiche ed umane. Nato nel 1918 in Massachusetts nel 1918 da una famiglia di ebrei polacchi, Bernstein si batt sempre con impegno e costanza per i diritti umani e civili del popolo afroamericano, riuscendo grazie alla sua fama a portare avanti importantissimi progetti, tra cui Amnesty International, di cui fu uno dei principali sostenitori. Perfetta sintesi degli stili classici e jazz, il nome di George Gershwin evoca alla memoria alcune delle canzoni americane più famose di sempre, basti citare "Summertime". Quasi tutte le sue canzoni sono diventate successivamente dei grandi standards e reinterpretate da cantanti e musicisti jazz del calibro di Louis Armstrong, Ella Fitzgerald, Judy Garland e Frank Sinatra, fra gli altri. Ingresso unico 10.

A cura della redazione di Insidecom