Donatello e la sua lezione

Scultura e oreficeria a Padova tra Quattro e Cinquecento

Dal 28 marzo 2015 al 27 luglio 2015

A partire dal mese di marzo, la città patavina presenta 'Donatello e Padova', una serie di eventi volti a far conoscere il grande artista fiorentino e la sua influenza sulla cultura artistica locale attraverso un variegato calendario di manifestazioni e mostre d'arte a Padova.

Tra le mostre, Padova 2015 propone 'Donatello e la sua lezione', una straordinaria esposizione che si terrà dal 28 marzo al 26 luglio 2015 in due diverse sedi: le opere scultoree verranno esposte ai Musei Civici di Padova, mentre manufatti e prodotti di oreficeria saranno presentati a Palazzo Zuckermann, Padova.

Per visitare al meglio questa stupenda mostra con sculture di Donatello e di altri grandi artisti, prenotate una delle nostre visite guidate compilando l'apposito form online. Vi risponderemo in brevissimo tempo, dopo aver verificato la disponibilità delle nostre guide.

'Donatello e la sua lezione' è sicuramente una delle mostre più attese del 2015: il percorso espositivo su Donatello ai Musei civici di Padova inizia con alcuni capolavori del grande Maestro, tra cui un esclusivo crocifisso in bronzo, uno dei rilievi posti alla base del monumento al Gattamelata ed i celebri calchi con i rilievi all'altare del Santo, risalenti all'Ottocento. La mostra a Padova prosegue poi con l'esposizione di preziose sculture bronzee e in terracotta realizzate da grandi artisti che seguirono le orme di Donatello nell'ambito della Serenissima.

La sezione della mostra su Donatello al Palazzo Zuckermann di Padova offre l'opportunità di osservare da vicino i preziosi manufatti del Tesoro del Santo, testimonianze della forte influenza che il nuovo linguaggio rinascimentale di Donatello ha avuto non solo nell'ambito della scultura ma anche nelle produzioni delle oreficerie sacre.

Donatello arrivò a Padova nel 1433 e vi si stabilì per circa dieci anni. Durante la sua permanenza a Padova questo straordinario artista (scultore ma anche orafo e disegnatore) ebbe una grandissima influenza sulla produzione locale, tanto che, grazie a lui, Padova divenne uno dei più importanti centri dell'epoca Rinascimentale. La sua principale attitudine era la padronanza della prospettiva, che gli permetteva di risolvere facilmente qualsiasi problematica, anche nell'ambito della pittura. Inoltre, nelle sue sculture, riusciva a riprendere temi classici dei tempi più antichi, reinterpretandoli in modo originale con componenti tardogotiche.

Tra gli allievi di Donatello, spicca il padovano Bartolomeo Bellano che, entrato nella sua bottega in giovane età, lo aiutò nella realizzazione delle ultime opere per poi seguirlo sino a Firenze dove, grazie alla collaborazione di Bertoldo di Giovanni, portò a termine alcuni suoi importanti lavori. In questa splendida mostra su Donatello a Padova, si potranno ammirare i rilievi con le storie bibliche realizzate per il presbiterio di Sant'Antonio, dove il Bellano dimostra di aver raggiunto un altissimo livello di maturità e di espressione personale.

Dopo la partenza di Donatello, a Padova inizia una notevole ed interessante produzione di terrecotte: una delle botteghe più importanti fu certamente quella di Giovanni ed Agostino Fonduli. La stupenda statua di San Giovanni è testimonianza dell'espandersi di un linguaggio che coinvolge anche il più grande artista del bronzo del nord Italia, Andrea Briosco detto il Riccio. Fu proprio quest'ultimo che,tra il 1497 e il 1498, portò a termine il monumento Roccabonella nella chiesa padovana di San Francesco Grande, lasciato incompleto dal Bellano. Come dimostrano le terrecotte di San Canziano, Sant'Agnese e San Girolamo, tutte custodite all'interno della Chiesa di San Canziano di Padova, lo stile del Riccio tendeva ad esaltare il lato emotivo della realtà con una perfezione classicista e, a tratti, addirittura antiquaria.

Nei primi anni del Cinquecento, il Riccio iniziò una produttiva collaborazione con Severo da Ravenna, che portò alla creazione di piccoli ma preziosi manufatti in bronzo. Qualche anno più tardi, tra il 1520 e il 1530, venero realizzati alcune importanti opere in terracotta policroma, come la Testa di Madonna del Museo padovano e la Madonna della Scuola del Santo nelle quali, alcuni elementi, dimostrano chiaramente l'influenza che lo studio dell'antichità classica ha avuto su questi artisti.

La parte conclusiva di questa magnifica esposizione presentata da Padova Mostre 2015 vi permetterà di ammirare due delle Maria piangenti del Compianto di Cristo, opera in terracotta realizzata intorno al 1530 per la Chiesa di San Canziano. In queste opere il Riccio, volendosi avvicinare allo stile di Guido Mazzoni, riesce a creare un armonioso connubio tra la sua innata sensibilità verso il colore e la volontà di mantenere forme dal carattere tradizionale, riuscendo così a dare un effetto altamente drammatico ai suoi soggetti.

La mostra sulle opere di Donatello ed altri importanti artisti che seguirono le sue orme, prosegue presso il Museo Zuckermann di Padova, con l'esposizione di un'importante selezione di oreficerie sacre risalenti al Quattrocento e al Cinquecento: si tratta di reliquiari ed oreficerie ad uso culturale prestate, in via del tutto eccezionale, dal Tesoro del Santo.

'Donatello e la sua lezione' è la prima di una serie di iniziative dedicate al lavoro svolto da questo grande maestro e che rientrano nel programma 'Donatello e Padova'. Di seguito il calendario mostre a Padova 2015 previste da questo interessante progetto:

 

DONATELLO SVELATO - Capolavori a confronto

Padova, Museo Diocesano 

dal 28 marzo al 26 luglio 2015

 

DONATELLO AL SANTO DI PADOVA

Padova, Museo Antoniano e Basilica del Santo

(percorso didattico)

 

GIOIELLERIA CONTEMPORANEA. OMAGGIO A DONATELLO

Premio Internazionale Mario Pinton - seconda edizione

Padova, Oratorio di San Rocco

dal 9 maggio al 26 luglio 2015

 

Tra le mostre a Padova, non perdetevi 'Donatello e la sua lezione', in esposizione dal 28 marzo al 26 luglio 2015 presso i Musei Civici agli Eremitani e Palazzo Zuckermann... Un'occasione unica per ammirare capolavori di celebri artisti e per capire fino in fondo l'influenza che Donatello e la sua arte hanno avuto nel panorama artistico del Quattro-Cinquecento. E per visitare questa splendida mostra a Padova con un'interessante visita guidata privata, verificate la disponibilità delle nostre guide compilando on-line l'apposito form!

 

Per info sulla mostra di Donatello a Padova:

Musei Civici agli Eremitani
Piazza Eremitani, 8
Tel. 049.8204551
Orario: 9:00-19:00

 

Palazzo Zuckermann
Corso Garibaldi, 33
Tel. 049.8205664
Chiusura: tutti i lunedì non festivi, I° maggio

Orario: 10:00-19:00

 

Prezzi:
Intero € 10,00

Ridotto € 8,00 (gruppi di almeno 10 persone, giovani dai 18 ai 25 anni)

Ridotto speciale € 6,00 (gruppi di almeno 10 giovani studenti)

Ridotto speciale € 5,00 (scuole over 17 e convenzionati)
Gratuito per bambini e ragazzi fino ai 17 anni, persone diversamente abili, residenti a Padova ogni 1^ domenica del mese, disoccupati, over 65 residenti a Padova ogni 1^ martedì del mese, docenti universitari, guide e giornalisti

A cura della redazione di Insidecom