'Escher' al Museo di Santa Caterina

A Treviso, più di 150 opere dell'innovativo incisore e grafico olandese

Dal 31 ottobre 2015 al 03 aprile 2016

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Tra i numerosi eventi a Treviso, oggi vi segnaliamo l'eccezionale mostra dedicata a Maurits Cornelis Escher: Treviso celebra il rinnovato allestimento del Museo di Santa Caterina con un'esposizione di richiamo internazionale!

In seguito al grande riscontro ottenuto dalle mostre a Roma e Bologna, Escher arriva in Veneto! Dal 31 ottobre 2015 al 3 aprile 2016, oltre 150 straordinarie opere sono pronte a svelarvi il mondo visionario e suggestivo del celebre artista olandese. L'allestimento della mostra Escher Treviso è pensato per coinvolgere adulti e bambini: l'audioguida inclusa nel biglietto d'ingresso all'esposizione, prevede la possibilità di selezionare uno speciale audio tour creato ad hoc per i piccoli ospiti, mentre lungo il percorso espositivo sono predisposti dei pannelli interattivi per accostarsi e capire al meglio il lavoro di questo grandissimo artista del '900.

Stupore, fascino e coinvolgimento vi accompagneranno nella visita fin dalle prime sale di questa grande retrospettiva dedicata a Escher: in mostra a Treviso costruzioni impossibili, giochi, paradossi ed esplorazioni dell'infinito… La maggior parte delle opere presenti nella mostra Escher 2015 - Museo di Santa Caterina proviene dalla collezione privata di Federico Giudiceandrea, industriale italiano e grande appassionato dell'artista olandese che ha curato l'esposizione a Treviso in collaborazione con Marco Bussagli e con la M.

C. Escher Foundation di Baarn.

Escher mostra un mondo in cui l'ambiguità visiva apre le porte ad infinite possibilità… Nel Museo di Santa Caterina trovano posto circa 150 opere tra disegni, litografie ed incisioni da lui firmate, più alcune opere a confronto o di commento al suo lavoro.

Il percorso espositivo di Escher a Treviso prende in considerazione la formazione artistica ed intellettuale dell'artista, dall'influenza di Jessurum de Mesquita fino agli splendidi disegni ed incisioni del periodo trascorso in Italia. Potrete vedere l'evoluzione dell'artista dalle prime opere a carattere geometrico, alcune delle quali quasi a valenza didattica create proprio con lo scopo di spiegare i metodi di tessellazione e la forte influenza rivestita dai mosaici dell'Alhambra di Granada, fino ai capolavori più famosi come 'Mano con sfera riflettente' e 'Metamorfosi II' (che con i suoi 4 metri di lunghezza è annoverata tra le incisioni più lunghe mai realizzate)… In mostra anche alcune rarità come ex-libris, biglietti augurali o da visita commissionati da collezionisti o da ammiratori che, seppure di piccole dimensioni, riflettono l'innegabile genialità del maestro olandese.

 

Escher, mostra 2015/2016 a Treviso, è organizzata in sei sezioni:

  1. La formazione: Escher, l'Italia e l'ispirazione Art Noveau
  2. Superfici riflettenti e metamorfiche
  3. Metamorfosi
  4. Dall'Alhambra alle tassellature
  5. Paradossi geometrici: dal foglio allo spazio
  6. Economia escheriana ed Eschermania

A chiusura dell'esposizione, la sesta sezione si concentra sul grande riscontro avuto dai lavori di Escher: molti di questi infatti sono stati utilizzati o hanno ispirato copertine di album e riviste, film e cartoni animati!

 

ESCHER L'ARTISTA

Grafico ed incisore olandese del Novecento, Maurits Cornelis Escher è conosciuto per le sue stravaganti costruzioni impossibili; la sua arte è molto apprezzata da scienziati, logici e matematici per l'uso razionale dei poliedri, per le distorsioni geometriche e soprattutto per le originali reinterpretazioni di concetti prettamente scientifici al fine di ottenere effetti paradossali. La matematica riveste infatti un ruolo di primo piano nelle opere di Escher: molti dei mondi che ha disegnato sono costruiti attorno ad oggetti impossibili ed illusioni ottiche, senza contare le variegate implicazioni delle sue opere che coinvolgono concetti come l'autoreferenzialità, i processi ricorsivi, l'infinito, le tessellature degli spazi, … Escher 'esplora' l'infinito in modo del tutto personale trasportandolo in incisioni, litografie e mezzetinte che danno vita a forme via via differenti.

Dopo gli studi nei Paesi Bassi, nel 1922 Escher visitò l'Italia e la Spagna restandone profondamente affascinato. Lo colpirono in modo particolare la campagna italiana e l'Alhambra di Granada i cui arabeschi, che ne adornano gli interni, rappresentano la 'base' delle sue tessellazioni. La 'ricchezza ornamentale', 'la prodigiosa complessità' e la concezione matematica dei mosaici moreschi influenzarono l'arte di Escher in modo molto profondo… Basti pensare che proprio in Spagna iniziò a realizzare i 'disegni periodici' che renderanno inconfondibile la sua produzione!

Dopo essersi stabilito a Roma, Escher esplorò il Sud Italia immortalando gli scenari che più lo colpirono in disegni ed incisioni. Molti di questi lavori sono esposti nella prima sezione della mostra a Treviso.

La maggior parte dei disegni più famosi di Escher risalgono al periodo tra il 1941 e la morte, avvenuta nel 1972. In questo periodo l'artista tornò a vivere in Olanda, concentrandosi interamente sul suo lavoro e realizzando le sue opere più famose, tra cui 'Mani che disegnano', che potrete ammirare al Museo di Santa Caterina.

Merita una breve menzione anche la sede della retrospettiva su Escher: Santa Caterina, Treviso, è allestito negli spazi dell'antico convento dell'ordine dei Servi di Maria. Recentemente oggetto di un accurato restauro, il complesso oggi ospita i Musei Civici e diverse sale da adibire a mostre temporanee: il percorso di visita è stato articolato in modo da poter integrare i diversi ambienti e permettere ai visitatori delle esposizioni temporanee di ammirare anche le collezioni permanenti che vantano opere di Lorenzo Lotto e Tiziano.

 

Avete un po' di tempo libero a disposizione? Bene, allora approfittatene per scoprire Treviso: tra le cose da vedere vi segnaliamo Piazza dei Signori, centro culturale, storico e sociale della città, il Canale dei Buranelli che offre scorci davvero suggestivi, la Chiesa di Santa Lucia, risalente al XIV secolo e l'Isolotto della Pescheria che ospita il mercato del pesce cittadino. Inoltre, potrete rilassarvi con una bella passeggiata intorno alle antiche mura o lungo la romantica Restera sul Sile.
Volete visitare Treviso con una guida turistica ? Con il nostro tour dedicato potrete scoprire la storia, i segreti e la vera anima di questa graziosa città veneta!

Pronti a visitare una delle più interessanti mostre degli ultimi anni? Segnatevi tutte le informazioni su Escher a Treviso - date, prezzi ed orari - e preparatevi a vivere un'esperienza indimenticabile!

 

ESCHER TREVISO BIGLIETTI (audioguida inclusa)

  • Intero: € 13,00
  • Ridotto: € 11,00
    (Ultrasessantacinquenni; 11-17 anni; studenti fino a 25 anni; militari e forze dell'ordine; portatori di handicap; giornalisti; guide; possessori biglietto intero della mostra 'El Greco in Italia')
  • Ridotto Gruppi: € 11,00 (15-25 pax)
  • Ridotto Scuole: € 5,00
  • Gratuito
    (bambini 0-3 anni; 1 accompagnatore per gruppo; 2 insegnanti per gruppo di studenti; soci ICOM; 1 accompagnatore per disabile)

NB: Escher Treviso - prenotazioni obbligatorie per gruppi e scolaresche

 

MUSEO DI SANTA CATERINA - Orari Mostra Escher

Aperto tutti i giorni
(la biglietteria chiude un'ora prima dell'esposizione)

  • lunedi dalle 14.30 alle 20.00
  • martedi - domenica dalle 10.00 alle 20.00

 

Aperture straordinarie

  • 24 dicembre 2015: dalle 10.00 alle 18.00
  • 25 dicembre: dalle 12.00 alle 20.00
  • 31 dicembre: dalle 10.00 alle 18.00
  • 01 gennaio: dalle 12.00 alle 20.00
A cura della redazione di Insidecom