Festa del Redentore 2008

Dal 19 luglio 2008 al 20 luglio 2008

tra i festeggiamenti più amati dai veneziani. Il Redentore ha sia la natura profana che quella religiosa e si celebra ogni anno la sera del terzo sabato di luglio. Due gli avvenimenti storici a cui si fa risalire. Il primo ha a che vedere con la vittoria ottenuta dalla Repubblica di San Marco sulla flotta turca nel 1571, durante la battaglia di Lepanto: leroe veneziano del combattimento, Sebastiano Venier, fece costruire un altare sullIsola della Giudecca e questa fu collegata al centro cittadino tramite un ponte di 331 metri costituito da 80 galee decorate a festa. Si solennizz la prima volta nel 1575. La processione religiosa invece, istituita anchessa oltre quattro secoli fa, in segno di ringraziamento per la liberazione dalla pestilenza.

Sinizia cos: la sera di sabato una moltitudine di barche illuminate a festa con palloncini gialli e rossi invadono la laguna, mentre nei campielli e lungo le calli vengono imbandite tavole per i partecipanti alla Festa del Redentore che prevede un men speciale.

La festa nel suo carattere di sagra popolare si conclude con i foghi, ossia con il grandioso spettacolo pirotecnico nel bacino di San Marco che regala scorci di fantasia al cielo e una Venezia ancora più magica. Ma per chi vuole continuare a divertirsi si prosegue fino allalba con musica e quantaltro al Lido di Venezia.

Il mattino seguente, ossia la domenica, ecco che entra in scena il rito sacro con la Messa tenuta dal Parroco della Chiesa del Redentore (progettata da Andrea Palladio). Dopo la Messa viene benedetto il ponte votivo allestito dalla barche che collegano le Zattere allIsola della Giudecca e ha inizio il pellegrinaggio del patriarca che si protrae fino a sera e che si sposta fino in centro per la benedizione della città. In questi due giorni tantissimi sono gli eventi di spettacolo, folcloristici e gastronomici che colorano ulteriormente la festa.

A cura della redazione di Insidecom