60° Festival Internazionale Di Musica Contemporanea della Biennale di Venezia

Imperdibili appuntamenti per festeggiare un grande anniversario

Dal 07 ottobre 2016 al 16 ottobre 2016

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Dal 7 al 16 ottobre va in scena la Biennale Musica 2016! Venezia si prepara ad accogliere il meglio della musica contemporanea per celebrare la 60° edizione di uno dei più apprezzati festival della scena internazionale!

Grandi ensemble, live-set, musica da camera, jam session, video e film in concerto: il 60. Festival Internazionale di Musica Contemporanea della Biennale di Venezia prosegue la sua variegata ricerca tra generi e stili diversi… Jazz, elettronica, folk, colto e popolare si incontrano nel ricco programma Biennale Musica 2016.

46 prime esecuzioni, tra le quali spiccano le composizioni commissionate dalla stessa Biennale ad artisti nazionali ed internazionali, testimoniamo il successo in continua crescita e il prestigio acquisito nel corso del tempo dal festival della musica contemporanea di Venezia, una manifestazione in grado di proporre, anno dopo anno, uno spettro sonoro molto ampio, sia in termini temporali che spaziali, per presentare la musica nelle sue diverse declinazioni.

Grande novità della Biennale Musica Contemporanea di Venezia 2016 sono i live-set con esponenti della scena elettronica attuale come Giacomo Mazzucato, alias Yakamoto Kotzuga, e gli M+A, ovvero Michele Ducci e Alessandro Degli Angioli. Sempre restando nel campo della musica digitale, i concerti della Biennale Musica 2016 presentano anche il giapponese Ryo Murakami, per la prima volta in Italia: radicale ed innovativo, verrà premiato con il Leone d'argento per le nuove realtà musicali. Non meno importante, l'ensemble KL4NG, considerato l'ala più avventurosa e spregiudicata dell'Accroche Note, approderà al Festival Internazionale di Musica Contemporanea di Venezia con un'inedita reinterpretazione della musica d'avanguardia, grazie all'ausilio di un live-set che creerà una tessitura tra strumenti, voce e nuove tecnologie.

Numerosi anche gli italiani al Festival di musica contemporanea 2016… Da Sylvano Bussotti a Giacomo Manzoni e Azio Corghi, da Luca Mosca, Stefano Gervasoni, Claudio Ambrosini e Michele dall'Ongaro fino a Vittorio Montalti, Gabriele Cosmi e Mauro Lanza, solo citando alcuni artisti. Musicisti italiani trovano posto anche in alcuni ensemble dinamici, come Sentieri Selvaggi e Fontanamix, e nell'Orchestra di Padova e del Veneto.

Alla Biennale di Venezia - musica contemporanea 2016 si conferma la grande partecipazione della musica americana, presente con un'ampia panoramica dedicata soprattutto ad autori attivi negli ultimi anni, aperti ad influenze e contaminazioni ed in grado di intersecare musica, cinema, arte e danza. Dal post minimalismo di Julia Wolfe, David Lang e Jóhann Jóhannsson, all'indie classical di Tyondai Braxton, Nico Muhly e Judd Greenstein: questi e molti artisti, tutti accomunati da questa sensibilità 'post-genre', porteranno alla Biennale Musica di Venezia la cosiddetta 'nuova scuola newyorchese'. In arrivo a Venezia anche i protagonisti indiscussi della scena americana degli ultimi tempi, i sofisticati Bang On A Can All-Stars, formazione classica, ma anche rock e jazz band, e uno dei maggiori pianisti italiani, Emanuele Arciuli, apprezzato ed attivissimo negli States.

La letteratura musicale tedesca di Enno Poppe, JörgWidmann e Arnulf Herrmann, quella francese di François-Bernard Mâche, Philippe Schoeller e Yann Robin, e quella estone estone di Helena Tulve, Tatjana Kozlova-Johannes, Märt-Matis Lill e Jüri Reinvere saranno presenti alla Biennale Musica Venezia 2016 con i concerti di Ensemble Modern, Accroche Note ed Ensemble U, questi ultimi per la prima volta in Italia.

Interessanti connessioni tra immagini e musica trovano spazio in numerosi concerti della Biennale Musica:

  • l'Ensemble OrchestralContemporain dedica le immagini dell'artista australiano Andrew Quinn ad una figura chiave della musica del secondo '900, Gérard Grisey: tali immagini saranno create in tempo reale ed attivate dalle sonorità delle composizioni stesse;
  • i Bang On A Can All-Stars sono invece famosi per creare brani con e per cortometraggi sperimentali, spesso firmati dagli stessi compositori. Tra questi spicca Christian Marclay, già premiato alla Biennale del 2011 per 'The Clock', che sperimenta connessioni tra suono, fotografia, video, rumore e film.
  • il miglior connubio tra cinema d'arte e musica si avrà nel concerto delle Percussions de Strasbourg, dove 'A Hollywood extra' di Robert Florey e 'Entr'Acte' di René Clair, indiscussi capolavori del cinema sperimentale americano ed europeo degli anni '20, vengono commentati in musica dal compositore spagnolo Javier Elipe Jimeno.

Oltre all'incontro con la scena contemporanea, la Biennale Musica affronta anche il delicato il rapporto con la tradizione, che sfocia in alcune sperimentazioni davvero originali:

  • Il violoncellista argentino Fernando Caida Greco propone alla Biennale di musica contemporanea 2016 la letteratura tardo barocca di Joseph Marie Clément dall'Abaco, presentandola come 'punto di ripartenza per il futuro' in una sorta di dialogo a distanza in cui intercala gli 11 Capricci dall'Abaco a un prologo, un epilogo e 10 intermezzi che sono stati commissionati a sei autori italiani (Alessandra Bellino, Sonia Bo, Alessandra Ravera, Paolo Rosato, Andrea Manzoli e Umberto Pedraglio).
  • Divertimento Ensemble porta alla Biennale di Venezia 2016 - musica il complesso rapporto di tre compositori iraniani - Alireza Farhang, Karen Keyhani, Mehdi Khayami, che hanno studiato in Europa, con la loro cultura e tradizione musicale.
  • I musicisti di Tempo Reale - Francesco Canavese, Francesco Casciaro, Francesco Giomi, Damiano Meacci - sono orientati al passato più recente, seguendo un pensiero 'ecologico': il loro sound recupera alcuni 'dispositivi' ormai persi, come i giradischi o il frullatore, contrapponendoli alla velocità del consumo tecnologico e alla repentina obsolescenza dei mezzi informatici.
  • La jazz band Locomotive, capitanata da Raffaele Casarano, porterà alla Biennale di Musica Contemporanea un ospite d'eccezione, Paolo Fresu. A loro è stato affidato l'arduo compito di rileggere le canzoni popolari veneziane, i cosiddetti 'canti da battello' in chiave jazz…

Un altro tema affrontato dal Festival Internazionale di Musica Contemporanea, Venezia, è quello del teatro musicale. Qui verranno proposti quattro brevi atti unici realizzati all'interno del progetto Biennale College Musica, che permette a giovani talenti di lavorare a contatto con grandi artisti già affermati. Salvatore Sciarrino e Luca Mosca per la musica, Nicholas Hunt e Franco Ripa di Meana per la regia, Sergio Casesi e Giuliano Corti per la drammaturgia da marzo stanno seguendo i giovani autori selezionati tramite bando internazionale nella realizzazione dei loro progetti: 'Funeral Play' di Caterina Di Cecca, 'Il flauto tragico' di Roberto Vetrano, 'Troposfera' di Francesco Ciurlo e 'Trascrizione di un errore' di Alexander Chernyshkov.

Oltre agli artisti già citati, saranno molte altre le formazioni che interverranno alla Biennale Musica Venezia 2016, tra le quali ricordiamo: l'Ensemble Geometrie Variabili, nato dall'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e Quatuor Diotima; Repertorio Zero, quartetto classico che non disdegna i suoni elettrici, accompagnato dal campione del flauto Flavio Caroli; e la London Sinfonietta, diretta da Marco Angius, una delle compagnie più eclettiche e prestigiose d'Europa.

60° Biennale di Venezia - Musica Contemporanea: 9 giorni di grande musica, con più appuntamenti nell'arco della giornata, splendide location ed artisti di fama internazionale… Non mancare alla Biennale Musica 2016!

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A cura della redazione di Insidecom