Francesco Guardi a Venezia: una straordinaria mostra con oltre 100 opere

Dal 28 settembre 2012 al 17 febbraio 2013

Dal 28 settembre 2012 al 6 gennaio 2013 il Museo Correr di Venezia ospiter unaffascinante mostra monografica dedicata a Francesco Guardi, lultimo grande vedutista del XVIII secolo.

Considerata uno dei più grandi eventi a Venezia del 2012, la mostra celebra il terzo centenario dalla nascita di Francesco Guardi proponendo un panorama completo sulle diverse fasi della sua poliedrica attivit artistica, dalle opere di figura giovanili alle celebri scene dinterno, fino alle suggestive vedute di Venezia e ai più fantasiosi capricci realizzati da Francesco Guardi negli anni della maturit e della vecchiaia.

Francesco Guardi si forma a Venezia nella bottega di famiglia con il padre e i due fratelli, modesti pittori che non raggiungeranno in vita nemmeno una modesta agiatezza. Lo stesso Francesco Guardi, dopo la sua morte avvenuta a Venezia nel 1793, cade nelloblio e le sue opere verranno conosciute ed apprezzate da pubblico e critica soltanto nel 1965, grazie ad una mostra organizzata nel celebre Palazzo Grassi a Venezia.

Nella mostra al Museo Correr saranno presentate oltre un centinaio di opere, dipinti e disegni di Francesco Guardi, custodite nei maggiori musei del mondo e giunte a Venezia proprio in occasione di questa straordinaria mostra. La Pinacoteca di Brera a Milano, la Gemldegalerie di Berlino, la National Gallery di Londra, il Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid, il Metropolitan Museum of Art di New York, il Muse du Louvre di Parigià e lErmitage di San Pietroburgo sono solo alcune delle istituzioni chiamate in causa per allestire questa grande mostra a Venezia.

La prima parte della mostra su Francesco Guardi sarà dedicata alle opere di figura, tra cui le scene di vita contemporanea ispirate alle opere di Pietro Longhi. Appartengono a questa prima fase di Francesco Guardi le opere "Ridotto" e "Parlatorio delle monache di San Zaccaria".

Nella seconda sessione della mostra a Venezia verranno esposte le prime vedute di Francesco Guardi, realizzate assieme a capricci e paesaggi di fantasia.

Le prime opere del vedutista Francesco Guardi risentono dellinfluenza di Canaletto e Marieschi, lontane dai toni vivaci e stenografici che lhanno poi reso celebre.

In alcune di queste opere per già avvertibile la singolarit di Francesco Guardi, come nella Piazza San Marco della National Gallery di Londra, dove le figure denotano un timbro cromatico vivacissimo.

Tra il 1770 e il 1780 Francesco Guardi vive il suo momento di maggior fortuna, con le opere sulle Feste Dogali, oggi al Louvre, nelle quali esplode tutta la forza trasfiguratrice e la fantasia di Francesco Guardi. Tra queste opere, la celebre tela "Il Bucintoro a San Nicol del Lido" racchiude grande fascino ed emozione.

Nel 1782 per Francesco Guardi arrivano i primi incarichi ufficiali: quattro opere per commemorare la visita di papa Pio VI a Venezia, seguite dalle tele celebrative della venuta a Venezia degli arciduchi di Russia. Col passare del tempo lo stile unico ed originale di Francesco Guardi diventa sempre più libero e velato. Nelle sue opere le proporzioni vengono volontariamente alterate, la prospettiva perde il suo aggancio con la realt e le figure diventano sempre più sfocate. I temi delle opere di Francesco Guardi spaziano dai capricci, a splendide ville immerse nella campagna veneta, fino alle pittoresche vedute di Venezia cui si affiancano quelle della laguna, dove lorizzonte si dissolve man mano fino a perdere la concezione di spazio e cielo.

Uneccezionale selezione di opere dalle più prestigiose istituzioni del mondo arriveranno a Venezia per celebrare Francesco Guardi: a trecento anni dalla sua nascita, una mostra a Venezia rievoca tutta la magia e lemozione delle sue opere.

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A cura della redazione di Insidecom