I Vorticisti: artisti ribelli a Londra e New York, 19141918

Dal 29 gennaio 2011 al 15 maggio 2011

L'astrattismo inglese va in scena alla Collezione Peggy Guggenheim di Venezia attraverso 100 opere appartenenti ad artisti quali Edward Wadsworth, Percy Wyndham Lewis e Henri Gaudier-Brzeska, considerati fra gli esponenti più radicali del movimento noto come Vorticismo, sorto in Inghilterra nei primi anni del secolo scorso. la prima volta che in Italia viene allestita una mostra sul tema e che si possono ammirare i lavori dei suoi principali interpreti. Tanti i tipi di opere esposte in un itinerario studiato ad hoc per catturare il visitatore e accompagnarlo dentro le suggestioni e i colori di questa particolare espressione artistica, contraddistinta dai concetti di movimento, dinamismo, energia e forza. Ci saranno quindi quadri, opere su carta, sculture e fotografie in grado di ritrarre magnificamente la corrente del Vorticismo che come epoca nacque intorno alla Grande Guerra del 1914 1918. Senza dubbio il Vorticismo prese spunto da alcuni elementi del Cubismo francese e del Futurismo italiano, sviluppando per un proprio linguaggio e un proprio carattere che figurativamente rappresentato da un astrattismo che mette insieme le forme dell'era meccanica con la simbologia del vortice. Un movimento avanguardista che se non dur molto ma che fu fondamentale per la successiva arte inglese astratta. L'esposizione di Venezia in realt la seconda tappa di una mostra internazionale itinerante inaugurata il settembre passato negli Stati Uniti (North Carolina) e che si concluder il settembre prossimo alla Tate Gallery di Londra.
A cura della redazione di Insidecom