La Grande Rogazione

23 maggio 2009

Una tradizione antichissima quella delle rogazioni, ossia le peregrinazioni propiziatorie che a ridosso della festa dellAscensione servivano a invocare la fertilit della terra e labbondanza del raccolto, con la benedizione delle vigne, dei prati e dei campi fatta dal parroco. Anche un tempo esse procedevano lungo tutto il territorio della parrocchia nelle stradine che costeggiavano i campi coltivati e vedevano partecipe tutta la popolazione di fedeli. Durante le rogazioni si pregava e si cantavano antiche litanie e il Vangelo, guidati dagli stendardi, i gonfaloni e i crocifissi delle chiese, e al termine della processione ogni famiglia faceva dono alla chiesa di un pollo e riceveva in cambio un pane benedetto. Sebbene il senso religioso di questa celebrazione sia stato abolito dal Concilio Vaticano II, la rogazione un evento che nel suo carattere folcloristico stato mantenuto in diversi paesi e che conserva appunto il fascino dei secoli passati nel suo attaccamento a quelli che erano i ritmi dettati dalla natura (tra laltro le rogazioni prima di diventare di tradizione mariana intorno al V sec. erano praticate anche nei riti pagani con il nome di ambarvali). Celebre la Grande Rogazione di Asiago che si tiene ogni anno nel giorno che precede l'Ascensione e che pure chiamata "Il Giro del Mondo. Si svolge lungo larco della giornata intera dalle 6 alle 19, percorrendo oltre 30 km. La partenza della lunga processione avviene alle ore 6 dal sagrato del Duomo San Matteo. Nel XVII secolo la Grande Rogazione di Asiago diventata segno di ringraziamento per aver scampato la peste.
A cura della redazione di Insidecom