Mamme a progetto - Ora o mai pi

09 dicembre 2010

Il progetto Comunit delle Mamme di SPES (Servizi alla Persona Educativi e Sociali) e il Teatro de Linutile propongono per il 9 dicembre alle ore 21 la messa in scena dello spettacolo Mamme a progetto - Ora o mai pi, di e con Emanuela Currao e Beatrice Schiros: uno spettacolo che racconta di un figlio sognato, rimandato, aspettato, desiderato, un figlio a tutti i costi; che tratta tematiche tristemente attuali e soprattutto un argomento che coinvolge davvero una quantit insospettabile di persone. In scena chiacchiere, pensieri e riflessioni sui tanti modi di accedere alla maternit, tra ansie e speranze, dubbi e paure, pregiudizi e difficolt. La cifra comunque ironica, si ride, ci si racconta, si riflette. Il ricavato dellevento verr utilizzato questanno per garantire percorsi di formazione volti a facilitare laccesso al mondo del lavoro per le mamme ospiti delle Comunit: in particolare il progetto finalizzato a finanziare borse lavoro, corsi professionali e patenti di guida. Un lavoro che consenta alle mamme ospiti della Comunit il ritorno ad una vita normale insieme ai propri figli, un lavoro che possa essere strumento di crescita della proprio autonomia e dellautostima personale. Sinossi dello spettacolo. E vissero felici e contenti e dopo poco tempo nella loro casetta arriv la cicogna che port loro una bellissima bambina. Dolci parole che riecheggiano nelle nostre orecchie, parole che le nostre madri usavano per farci addormentare, per farci sognare. Ma non sempre arrivano le cicogne. Capita talvolta di doverle cercare queste cicogne, per lungo tempo e con tanta fatica. E in questa ricerca in Italia, pu anche capitare di incontrare la Legge 40 e le sue direttive; no alla fecondazione eterologa, no alla diagnosi pre-impianto, no ai singles, no agli omosessuali, no alla donazione di ovociti. E grazie a questa triste litania di no, in Italia dal 2004 assistiamo al fenomeno del turismo procreativo, un pellegrinaggio laico verso la maternit. Mamme a progetto nasce, e mai parola fu più azzeccata, dalla voglia di raccontare, di condividere questa avventura umana dolorosa e a tratti imbarazzante, di cui spesso ci si vergogna. Combattivo, perch forse non tutti immaginano quale forza di volont bisogna avere per sottoporsi a cure lunghe e dolorose, dagli esiti molto incerti, con davanti a s la prospettiva di laceranti fallimenti. Biglietto unico a 15 .
A cura della redazione di Insidecom