Maratona di Sant'Antonio 2011

17 aprile 2011

Ogni primavera la Maratona di Sant'Antonio torna a scaldare muscoli e cuori in uno dei percorsi podistici più amati non soltanto in Italia. La sua storia recente, risale infatti al 1998 l'idea di creare una corsa su strada che ripercorresse il cammino fatto dal Santo prima di morire: un bellissimo modo per celebrare il Giubileo del 2000, con un evento collettivo che fino a quel momento Padova non aveva. Nel giro di due anni, grazie alla splendida sinergia sorta fra Assindustria Sport e il Gruppo Atletica Vedelago, vide la luce una manifestazione il cui richiamo fu da subito internazionale. 42 km in grado di unire storia e natura con arrivo trionfale in Prato della Valle, una delle più belle piazze italiane, e tutta una serie di eventi correlati e occasioni di partecipazione per tutti. Proprio quest'anno, alla dodicesima edizione, la partenza della maratona stata spostata da Vedelago (TV) a Campodarsego, con uno snodo del percorso interamente dentro il territorio padovano. Il tracciato cos ridisegnato vuole essere uno stimolo nuovo per gli atleti, i quali prima di ricongiungersi col tragitto classico lungo la Statale del Santo si trovano ad attraversare paesi come San Giorgio delle Pertiche, Camposampiero, Massanzago, Borgoricco e Reschigliano, ossia lo storico graticolato romano della provincia di Padova. Chi ha già affrontato la prova potrà quindi vivere nuove emozioni, mentre chi vi si accinge per la prima volta non rimarr deluso da un tracciato che percorre scorci incantevoli e che mantiene intatto lo spirito degli esordi. Non c' ovviamente soltanto agonismo in questa tre giorni e tanto i cittadini quanto i turisti possono godere di molti eventi ed iniziative, come ad esempio le Stracittadine, che sono corse non competitive a cui aderiscono tutti gli anni oltre 20.000 persone col desiderio di passare una giornata allaria aperta diversa dalle altre.
A cura della redazione di Insidecom