Nightbook Tour - Ludovico Einaudi in concerto

17 luglio 2010

Considerato uno dei massimi esponenti italiani del minimalismo musicale, movimento nato nella seconda met del secolo scorso negli Stati Uniti sulla scorta delle composizioni di Philip Glass, Terry Riley, Steve Reich e La Monte Young, il pianista Ludovico Einaudi rappresenta un vero e proprio caso discografico pur non occupandosi di pop. Gli elementi della corrente americana sono rinvenibili nei loop di cellule melodico ritmiche, nella scarna architettura dove timbro e armonia giocano un ruolo espressivo fondamentale, nellinserimento di suoni elettronici e altro ancora, eppure per molti versi la musica di Einaudi occupa uno spazio tutto suo. Tra le note del compositore torinese di estrazione classica - pur avendo precedentemente militato anche in formazioni jazz rock in stile Perigeo - si nasconde qualcosa di strettamente personale: un umore, unesigenza descrittiva di stati interiori, unidea narrativa, quasi un racconto da leggere ad occhi chiusi tanto chiara lambientazione che la musica dipinge. Oltre alle composizioni per il cinema e il teatro, vi sono opere quali I giorni, Le onde, Una mattina e Divenire che esprimono al meglio il potenziale di una musica che mette daccordo la critica più esigente e il grande pubblico: evidentemente, al di l delle sue strutture formali più ardite, delle citazioni colte, delle sfumature esecutive e di tanti altri elementi che si possono riconoscere come no, esiste una bellezza che arriva a tutti e Ludovico Einaudi la sa dispensare senza troppi elitarismi ma anche senza diluire o edulcorare un percorso artistico di una ricchezza unica. Il tour di Nightbook, lultimo meditativo capitolo della sua opera, anchesso fra laltro campione di vendite nelle classifiche della classica, forse uno dei migliori esempi di come tali atmosfere intime e toccanti possano essere trasposte e amplificate nella dimensione dal vivo. La data in notturna allAnfiteatro Camerini del Piazzola Live Festival del 17 luglio sarà sicuramente fra le più indicate per godere della bravura di questo grande compositore apprezzatissimo ovunque al quale si sono aperte le porte dei più importanti teatri del mondo.

Il nuovo live vede sul palco Einaudi accompagnato da Robert Lippok, (elettronica Federico Mecozzi (violino e chitarra Mauro Durante (violino e percussioni Antonio Leofreddi (viola) e Marco Decimo (violoncello).

A cura della redazione di Insidecom