Nigra sum sed formosa

Dal 13 marzo 2009 al 10 maggio 2009

Esistono storie importantissime e affascinanti, e ancora in parte ignote, che sono come viaggi nel tempo e nello spazio, oggi resi ancora più efficaci dalla tecnologia. Questa storia in particolare porta il nome di Nigra sum sed formosa, dalle parole che la Regina di Saba rivolse a Re Salomone nel Cantico dei Cantici, e si tratta di una mostra allestita allUniversit Ca Foscari di Venezia e dedicata allEtiopia cristiana e ai suoi rapporti con la città lagunare. Cronologicamente lesposizione, che tratta questa terra tanto nei suoi aspetti storci quanto in quelli artistici, parte dalle vicende citate nel titolo e arriva fino agli scambi con Venezia del 1400, passando per la conversione al Cristianesimo, risalente al IV secolo d. C.. Per rendere ancora più piacevole questo scenario sono state create delle apposite installazioni composte da schermi high-tech dove i professori Stanislaw Chojnacki (insigne esperto di arte etiopica) e Gianfranco Fiaccadori (tra i curatori della mostra) spiegano i cimeli contenuti nelle diverse sale. Per alcuni fortunati visitatori addirittura sono a disposizione degli iPod che presentano in maniera interattiva tutti gli oggetti, con approfondimenti e contributi audio e video.

Tali videoinstallazioni, come quella dei rotoli sacri posta allentrata o come laltra che riproduce fedelmente gli affreschi della città santa di Re Lalibala, unite allesposizione di preziosi reperti quali icone, croci, rotoli magici e codici miniati, conducono attraverso musiche e atmosfere da favola dentro la storia di un paese sconosciuto ai più sotto questa luce, affrontando un salto temporale di oltre 2000 anni. Lesposizione promossa da Ca Foscari e da Friuladria col supporto della Regione Veneto.

Orario:Dalle 10:00 alle 18:00Chiuso il marted.

A cura della redazione di Insidecom