Palladio per mano

Dal 23 aprile 2011 al 02 ottobre 2011

Ispir le architetture di tutta Europa a partire dal 1600 per quasi 300 anni, dando vita ad un fenomeno noto come palladianesimo, le sue famose ville adornano in maniera unica le strade e gli argini dell'entroterra veneziano; grazie alle loro precise forme neoclassiche, ai bianchi muri in pietra d' Istria ed altri materiali marmorei, queste architetture presentano un carattere monumentale maestoso ed affascinante, integrate alla perfezione con gli aspetti stilistici delle decorazioni pittoriche e scultoree che le adornano. Andrea Palladio, grazie ai suoi importanti studi sulle proporzioni architettoniche (il trattato di Palladio stato fino ad oggi un modello classico insuperato per comporre un edificio con precise regole formali e proporzionali si imposto nel panorama rinascimentale ed oltre, come una delle personalit più influenti dell' architettura occidentale.

Il maestro padovano ha impresso sul territorio la testimonianza di un Veneto aristocratico che abitava la vita naturalistica delle campagne, apprezzando lo spirito illuminista del periodo rinascimentale in corso.

Nel contesto della valorizzazione delle opere dell'artista sparse per la regione, riprendono le visite guidate ai capolavori edilizi ospitati da Vicenza e le zone limitrofe: a partire dal weekend del 23-24 Aprile 2011, fino al fine settimana del 1-2 Ottobre 2011, verranno proposte per tutto il periodo delle escursioni con guida turistica per ammirare pienamente i capolavori del Palladio.

Il programma del sabato prevede la visita nel centro storico di Vicenza, l' entrata al Teatro Olimpico (l' ultima opera dell' architetto) e ai magnifici sotterranei di Palazzo Thiene; nella stessa giornata possibile inoltre ammirare la Basilica Palladiana, la Loggia del Capitaniato e Palazzo Barbaran da Porto.

La giornata di escursioni per la domenica ricca di visite e scoperte: tramite l' autobus fornito per l' evento ci si recher presso villa Caldogno (VI) e villa Godi Malinverni a Lonedo di Lugo (VI); successivamente si proseguir verso Bassano del Grappa (VI) per bivaccare ammirando il ponte palladiano noto come Ponte degli Alpini. Il tour continuer presso villa Almerico Capra, detta La Rotonda, per poi terminare con la visita alla villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore (VI) in cui si potranno pure ammirare i meravigliosi affreschi di Giambattista Tiepolo.

A cura della redazione di Insidecom