Pitture e Sculture di Franco Corrocher

Dal 23 maggio 2008 al 15 giugno 2008

Si inaugura venerdì 23 maggio alle 18, alla Chiesa SS. Ambrogio e Bellino, la mostra Ritorno dellartista trevigiano Franco Corrocher, che sarà ospitata in due diverse sedi: nella chiesa di SS. Ambrogio e Bellino troveranno spazio le opere pittoriche, mentre a casa Cogollo detta del Palladio saranno collocate le sculture. Alla vernice interverranno lassessore alle attivit culturali, Matteo Quero, e il critico Paolo Levi che traccer un profilo dellartista e delle sue opere. Lesposizione rivela la versatilit di Franco Corrocher sia come pittore che come scultore. Lartista ha studiato Architettura allUniversit di Venezia e nella città lagunare ha inoltre frequentato la Scuola Internazionale di grafica e lAccademia di Belle Arti. Docente di incisione e pittura, esperto acquerellista, Corrocher presenter nella chiesa dei SS. Ambrogio e Bellino un'unica opera composta da dodici pannelli quadrati in alluminio di grandi dimensioni dove inserita un'immagine pittorica di misura notevolmente più piccola, creando cos un particolare effetto di contrasto. Queste sono immagini fotografiche, modificate al computer, stampate, quindi ancora rielaborate con la pittura. La serialit dei pannelli, come se fossero dei moduli standardizzati, sfocia nella Grande pala dove una donna circondata dalle luci di congegni elettronici si riflette nell'acqua di una vasca con specchio. Sul pavimento sparso del frumento, simbolo della vita, che verr calpestato dal pubblico. La mostra prosegue poi nella Casa del Palladio con uninstallazione di sculture dallapparenza misteriosa. Vengono incontro al visitatore piccole aste di ferro che paiono nascere dal frumento sottostante: in cima sono posizionate microsculture di pietra che rappresentano la ciclicit della vita. Come afferma Paolo Levi, la ricerca di Corrocher si rivolge alla dicotomia fra il bene e il male, fra la materia e lo spirito, riproponendo quindi i temi eternamente irrisolti del nostro vivere, attraverso la costruzione di opere espressivamente molto complesse. Esse vanno infatti affrontate e meditate, sapendo che nessun particolare mai gratuito, e che nessun momento della sua creativit prodotto dal caso.

La rassegna, organizzata dall'Assessorato alle Attivit Culturali del Comune, con il sostegno della Regione Veneto, rimane aperta dal 24 maggio al 15 giugno (Chiesa di SS. Ambrogio e Bellino: giovedì e venerdì 15.00-19.00; sabato e domenica 10.30-13.00/15.00-19.00; Casa del Palladio: 10.30-13.00/15.00-19.00 chiuso il luned; ingresso libero).

A cura della redazione di Insidecom