Rinascimento tra Veneto e Friuli. 1450-1550

Dal 07 agosto 2010 al 18 ottobre 2010

La mostra "Rinascimento tra Veneto e Friuli. 1450-1550", allestita a Portogruaro presso l'antico seminario dove oggi ha sede il Collegio Marconi, ha il pregio di illustrare tutta una serie di produzioni di arte ed artigianato che sono l'originale frutto di una contaminazione fra la scuola veneziana e quella friulana. A partire dal XV secolo, in questa zona compresa tra i fiumi Livenza e Tagliamento, sotto l'antica diocesi di Concordia, i confini infatti tendevano a fondersi in discipline come la pittura, la scultura e l'architettura, dando vita a una sorta di Rinascimento veneto e friulano insieme. Di certo una situazione territoriale singolare che fino ad ora non stata esaminata attentamente nella sua enorme portata artistica e che l'esposizione mette in luce attraverso manufatti ceramici, testimonianze di vita quotidiana, tessuti, prodotti orafi, dipinti e sculture lignee. Le due scuole si sono influenzate a vicenda esprimendosi attraverso artisti quali Andrea Bellunello, Pietro di San Vito, Gianfrancesco da Tolmezzo, Cima da Conegliano e Giovanni Martini (questi ultimi due hanno realizzato le splendide pale contenute nelle due maggiori chiese locali, Sant'Andrea e San Francesco). La nuova scuola ha tratti caratteristici che non appartengono n all'una n all'altra influenza ed questo uno degli aspetti più interessanti della mostra: nonostante il potere della Serenissima e le forti tendenze nordiche dell'arte figurativa friulana, questo piccolo lembo di terra stato il testimone di un Rinascimento artistico esclusivo con elementi estetici di grande pregio e raffinatezza. Come ben evidenziato nel pieghevole, l'esposizione continua poi nel territorio, fra ville e chiese che custodiscono affreschi, pale, arredi e altari che disegnano un ipotetico itinerario di questa piccola grande corrente artistica sorta fra XV e XVI secolo nelle province di Venezia e Pordenone. La mostra Rinascimento tra Veneto e Friuli. 1450-1550 visitabile da martedì a domenica dalle 10 alle 19.
A cura della redazione di Insidecom