Settimane Musicali al Teatro Olimpico XVII Edizione

Dal 31 maggio 2008 al 27 giugno 2008

Di Roma si esplorer la tradizione musicale, la produzione che ha ispirato i musicisti che vi hanno vissuto e lavorato ed il suo particolare ambiente culturale. Tre le sezioni che compongono il Festival: quella operistica, quella concertistica ed infine quella cinematografica.

Lapertura delle Settimane Musicali che dallo scorso anno sono state ammesse a far parte del circuito dellEFA - European Festival Association, unico festival veneto tra i dieci italiani premiati con il prestigioso riconoscimento vedr protagonisti Sonig Tchakerian, violino, e Bruno Canino, pianoforte, che con il concerto-anteprima di sabato 31 maggio, realizzato in collaborazione con il Festival Biblico, presenteranno un programma con musiche di Bach, Hovahnnes, Bloch e Schumann legato a tematiche delle sacre scritture.

La sezione operistica del Festival proporr due titoli legati a tre delle più grandi e significative figure della cultura italiana: Gioachino Rossini, Andrea Palladio e Antonio Vivaldi. Dopo il grande successo raccolto lo scorso anno dallItaliana in Algeri, questanno la scelta si indirizzata su un altro celebre titolo rossiniano, Il Barbiere di Siviglia. Lopera, che proprio a Roma debutt nel febbraio del 1816, sarà reinterpretata secondo una versione inedita che si rif alla prima vicentina del 1825.

Tre le recite previste: sabato 7 giugno, lunedì 9 giugno e mercoledì 11 giugno. Il cast vocale sarà composto da giovani cantanti italiani, che andranno ad affiancare due nomi di spicco del panorama operistico come quelli di Laura Polverelli e di Lorenzo Regazzo (che avremo modo di ascoltare anche in un recital solistico nella serata del 6 giugno). La realizzazione scenica sarà affidata al regista Roberto Recchia, mentre lOrchestra di Padova e del Veneto e il Coro Schola San Rocco preparato da Francesco Erle saranno diretti da Giovanni Battista Rigon.

I nomi del Palladio e di Vivaldi sono accomunati dalla scelta di eseguire lOttone in Villa (domenica 22 giugno opera ambientata nella vagheggiata antichit arcadica della villa di campagna dellimperatore romano Ottone, e che interseca, nel segno della antica Roma e dellinfluenza decisiva che viaggi e soggiorni romani ebbero sulla formazione del Palladio, i festeggiamenti per i 500 anni dalla nascita del geniale ideatore del Teatro Olimpico. La lettura dellOttone in Villa (1713 che fu scritto da Vivaldi appositamente per il Teatro delle Grazie di Vicenza, sarà affidata allorchestra barocca LArte dellArco e al suo primo violino e direttore Federico Guglielmo.

Nella sezione concertistica (15, 18, 25 e 27 giugno) innumerevoli sono gli spunti che la città capitolina e la sua storia offrono dal punto di vista delle scelte musicali: si va da Corelli fino a Respighi (autore di un Concerto Gregoriano come della celebre trilogia dei Pini, delle Fontane e delle Feste romane ai tantissimi stranieri che vi soggiornarono: Hndel piuttosto che Liszt, Mendelssohn piuttosto che Debussy, il quale vi trascorse due anni quale vincitore nel 1884 del Prix de Rome. Sul palco prevista la consueta presenza di alcuni tra i più noti musicisti italiani del nostro tempo: come i pianisti Bruno Canino e Roberto Cominati, i violoncellisti Enrico Dindo e Mario Brunello, la violinista Sonig Tchakerian. Accanto a loro due gruppi emergenti del panorama musicale classico italiano inaugureranno il Progetto Giovani: il David Trio, una delle formazioni cameristiche più promettenti del nostro paese, e lEnsemble Musagte, versatilissima realt musicale vicentina che ha eletto a propria guida il violinista Giovanni Guglielmo.

Totalmente legato al Barbiere rossiniano invece, il ciclo di film previsto nella sezione cinematografica con la proiezione di quattro pellicole storiche (3, 10, 17 e 24 giugno).Menzione a parte merita infine la significativa collaborazione con lAssociazione Mousik per il Progetto Bach, affidato alla prestigiosa bacchetta di uno dei guru della musica antica, il maestro Michael Radulescu, che sarà interprete di due cantate del genio di Lipsia (venerdì 13 giugno).

A cura della redazione di Insidecom