Tony Cragg. IN 4D dal fluire alla stabilit

Dal 29 agosto 2010 al 09 gennaio 2011

Tony Cragg a buon diritto considerato uno dei massimi esponenti della scultura britannica contemporanea. Fin dagli esordi la sua opera ha manifestato grande originalit, recuperando scarti urbani dai colori accesi e assemblandoli in composizioni cromatiche dal forte impatto estetico, mai prive per di un messaggio altrettanto ricercato. Piano piano Cragg si spostato verso figure più imponenti di gusto minimalistico, plasmate da vari materiali come il legno, il ferro, il bronzo, la fibra di vetro e la pietra: monumenti dell'essenzialit dalla forma inafferrabile, creature inesistenti eppure pregne di significati sul mondo conosciuto. L'arte di Tony Cragg, in cui l'idea di moto ha un ruolo fondamentale, tant' che le sue visioni non sono chiuse in loro stesse ma in stretto rapporto con lo spazio circostante, gli altri oggetti, i materiali ecc. in un rapporto continuo di dialogo e scambio, cerca di far emergere una profonda spiritualità fisica. La mostra a Venezia stata concepita dall'artista espressamente per Ca Pesaro e trova snodo in un esauriente percorso che ne impegna tutti gli spazi: corte esterna, androne, salette al piano terra, scalone monumentale, secondo piano e facciata sul Canal Grande. Le opere esposte in questo ampio scenario sono 40 e utilizzano i materiali sopracitati. Nell'esposizione sono comunque presenti anche una ventina fra disegni, bozzetti preparatori e acquerelli, molti dei quali visibili per la prima volta in Italia, che partono dagli anni 80, coprendo 30 anni di carriera dell'artista e rivelando cos le varie fasi della sua ricerca e del suo genio creativo. Interessante poi il dialogo che si viene a creare fra le opere di Cragg e i pezzi della mostra permanente del museo: un incontro capace di aprire nuovi scorci nel linguaggio dell'arte contemporanea.
A cura della redazione di Insidecom