Treviso la citt rappresentata

Dal 18 aprile 2009 al 04 ottobre 2009

5 punti di vista per scoprire, amare, riconoscere TrevisoLa mostra ripercorre cinque secoli di iconografia urbana attraverso 118 opere in massima parte di propriet dei Musei Civici. Si articola in cinque sezioni: 1) I simboli e la realt che raccoglie alcune testimonianze di antica cartografia urbana (disegni, acqueforti, lastre in rame, dipinti) e oggetti; 2) I luoghi dellidentit civica, dedicata ai poli religioso e civile della città: Duomo e Palazzo dei Trecento; 3) I luoghi della memoria che invece riprende numerosi scorci urbani, in particolare quelli perduti, nellinterpretazione degli artisti specie dellOttocento e del Novecento; 4) I luoghi della gente dove lattenzione si sofferma sui luoghi cittadini di aggregazione e sui mercati. 5) Linee di confine, linee di contatto in cui la visione della città si allarga alla sua periferia. Il ruolo e limmagine del fiume Sile. Numerosi sono gli artisti presenti, tra questi: Giovanni Apollonio, Giovanni Barbisan, Ettore Calvelli, Sante Cancian, Antonio Carlini, Medoro Coghetto, Nando Coletti, Darzino, Arturo Malossi, Giuseppe Mazzotti, Renato Nesi, Juti Ravenna, Vittorio Scarabello, Luigià Serena, Nino Springolo, Aldo Voltolin, Luigià Zaro.

Lesposizione si arricchisce di mappe, manoscritti e acquerelli conservati presso la Biblioteca Comunale e inoltre di sei manifesti della Raccolta Salce, di propriet dello Stato e in deposito presso i Musei Civici. La mostra a cura di Maria Elisabetta Gerhardinger e Emilio Lippi.

A cura della redazione di Insidecom