La Festa del Redentore a Venezia

Tradizione e spettacolo nel terzo fine settimana di luglio

 

La Festa del Redentore a Venezia è uno degli eventi più famosi della città lagunare, vissuto intensamente dai suoi abitanti e molto atteso dai turisti che accorrono in migliaia per assistere allo straordinario spettacolo pirotecnico a Venezia.

Il Redentore viene celebrato ogni anno il terzo fine settimana di luglio, in due affascinanti giornate che uniscono spettacolo e tradizione.

La notte del Redentore a Venezia è il momento più atteso della festa… con il Bacino di San Marco sullo sfondo, giochi di luce e riflessi sull’acqua creano uno scenario incredibile...

I fuochi d’artificio del Redentore a Venezia regalano uno spettacolo che non ha eguali, creando un’atmosfera dai mille colori che rende la città ancora più magica.

Per il Redentore la festa a Venezia inizia già il sabato mattina, quando gli abitanti cominciano i preparativi per la lunga notte: c’è chi si incarica di cucinare, chi decora la barca o il terrazzo con tanti palloncini colorati e chi si occupa di trovare il posto barca migliore per assistere agli splendidi fuochi d’artificio a Venezia.

La Festa del Redentore
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Tra le tradizioni del Redentore a Venezia, la festa in barca è una delle più antiche: al tramonto migliaia di imbarcazioni illuminate e decorate con tanti palloncini colorati prendono posto nel Bacino di San Marco e nel Canale della Giudecca. Per la notte della festa del Redentore a Venezia, il programma rimane invariato anno dopo anno: si cena tutti assieme con le specialità della tradizione veneziana - pasta e fagioli, sarde in saor  e abbondante vino – accompagnati da danze e musiche per arrivare in allegria al momento più atteso della festa, i meravigliosi fuochi del Redentore.

L’orario d’inizio è attorno alle 23.30 e la fine dopo mezzanotte… uno spettacolo pirotecnico unico al mondo che illumina Venezia ed il bacino di San Marco che riflette Palazzo Ducale, San Giorgio e le Colonne di Marco e Todaro: tra mille luci, colori ed effetti speciali lo spettatore è indeciso se seguire i fuochi d’artificio nel cielo o ammirare l’immagine di una Venezia che si ridisegna sull'acqua.

Al termine dello spettacolo pirotecnico, la festa del Redentore in barca prosegue lungo il Canal Grande o al Lido di Venezia per vedere l’alba sulla spiaggia.

La festa del Cristo Redentore a Venezia si celebra la domenica, con le funzioni religiose nella Chiesa del Redentore e le competizioni remiere che da sempre animano il giorno del Redentore a Venezia.

Come molte feste popolari veneziane, anche la festa del Redentore mescola sacro e profano: oltre allo spettacolo pirotecnico del sabato notte, la domenica si tiene la tradizionale festa con le bancarelle, la pesca al patronato della Chiesa del Redentore e le regate alla veneta nel canale della Giudecca.

La storia del Redentore a Venezia inizia nel lontano 1577, in concomitanza con l'edificazione della basilica del Redentore di Palladio sull'isola della Giudecca. Il significato della festa del Redentore si riallaccia ad una tradizione molto antica, legata alla fine di una terribile pestilenza che aveva decimato gli abitanti di Venezia.

La leggenda vuole che il terribile morbo si sia diffuso a causa dei topi infettati dalle pulci, arrivati a Venezia a bordo delle galeazze che fungevano da corrieri commerciali tra Venezia e l´Oriente. A sconfiggere il terribile flagello che stava decimando Venezia - basti pensare che l’epidemia si portò via oltre 50.000 persone, tra le quali il pittore Tiziano Vecellio - sarebbero state le sentite devozioni pubbliche dei sopravvissuti e soprattutto il voto solenne del doge Alvise Mocenigo, che giurò di erigere uno splendido tempio qualora la Repubblica di Venezia fosse sopravvissuta al totale annientamento. Terminata la pestilenza, il voto in nome di Venezia fu sciolto dal Doge Sebastiano Venier che indisse un concorso per la costruzione di una splendida chiesa, vinto dall’architetto Andrea Palladio.

Posta la prima pietra del grande tempio del Redentore alla Giudecca, nella 3° domenica di luglio del 1577 venne provvisoriamente eretta una chiesetta in legno e formata una passerella galleggiante, che univa l´isola della Giudecca a Venezia, sulla quale sfilarono in processione il doge, le Scuole d´Arti e Mestieri, le Confraternite Religiose e il popolo. Per ricordare questa suggestiva cerimonia, ogni anno il ponte votivo del Redentore a Venezia attraversa il canale della Giudecca nelle due giornate dei festeggiamenti.

Il ‘moderno’ evento del Redentore a Venezia riprende la funzione religiosa presieduta dal Patriarca di Venezia e la processione lungo il ponte votivo. La festa del Redentore alla Giudecca viene inaugurata il sabato con la benedizione del Patriarca di Venezia sulle gradinate della Chiesa del Redentore, che ‘apre’ il ponte votivo, e termina il giorno dopo con la celebre regata del Redentore a Venezia: in mezzo tanti eventi, emozioni e tradizioni.

Per la festa del Redentore a Venezia, la data varia di anno ma il fascino dell’evento resta invariato: oltre ad essere molto amata dai veneziani, attrae ogni anno migliaia di turisti curiosi di vivere in prima persona una delle più antiche feste di Venezia e di assistere ad uno spettacolo pirotecnico famoso in tutto il mondo.

Venezia e il Redentore: un binomio che si protrae da oltre quattrocento anni, arricchitosi nel tempo di numerosi eventi collaterali che uniscono folklore e spettacolarità in un finesettimana tra sogno e realtà!

A cura della redazione di Insidecom