Laghi Prealpini

In context
Laghi Prealpini by www.venetoinside.com
Hotel Trasporti    

Nella zona prealpina esistono angoli di natura esaltati dalla presenza di specchi d’acqua: laghi di varie dimensioni ma sempre preziosi per ciò che offrono, dal semplice riposo agli sport più esclusivi.

 

Il lago di Santa Croce, secondo lago italiano per grandezza, è caratterizzato da venti favorevoli per le pratiche sportive (acquatiche e di volo libero). Si tratta di un bacino naturale a quasi 400 m di altitudine, immerso nel contesto mozzafiato dell’Alpago: una verdeggiante conca adornata da splendidi monti. Ed è proprio il lago di Santa Croce, nei tempi antichi chiamato Lapacum, che le ha dato il nome. Nella storia fu particolarmente utile alla Repubblica di Venezia per il trasporto del legname proveniente dalla foresta del Cansiglio. Oggi è una rinomata località turistica dotata di campeggio e varie strutture ricettive. Da segnalare è l’abbondante e pregiata fauna ittica.

 

Dall’altro lato a 300 m sul livello del mare incontriamo il lago di Arsiè, o del Corlo, ottenuto artificialmente tramite la chiusura del torrente Cismon. Una delle ricchezze di tale specchio d’acqua dalla forma stretta e allungata è una spiaggia di 200 m presso la frazione di La Stua. Da provare è poi l’attraversamento del lago sul Ponte delle Corde.

 

A beneficiare di un altro splendido specchio d’acqua è la Valle del Mis: un lago ancora una volta artificiale ma talmente dentro alla magnificenza dei monti e del verde circostante da risultare quanto di più naturale esista. Nel caso del Lago del Mis poi questo valore è addirittura accentuato, visto che si trova all’interno del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. Da percorrere a piedi e con lo sguardo sulla strada che lo costeggia.

 

Uscendo dalla provincia di Belluno ed entrando in quella di Treviso s’incontrano i Laghi di Revine, che prendono il nome da un piccolo centro dalle caratteristiche 'case di sasso'. Il Lago di Lago e il Lago di Santa Maria derivano dall’ultima glaciazione e conservavano tracce di insediamenti palafitticoli. Oggi sono mete privilegiate dagli appassionati degli sport acquatici.