Parco del Delta del Po

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Il Delta del Po: quello spazio fra terra e mare dove la natura è sovrana. Una regione 'anfibia', una zona che include nove comuni della provincia di Rovigo, il cui fascino risiede anche nella forza che la natura ha esercitato sull'uomo e sul suo tentativo di contenerla, e nel tacito patto che li lega indissolubilmente da secoli.

Sul delta del Po gli 'elementi' regnano sovrani, combinandosi casualmente secondo leggi mai prevedibili. È un conflitto perenne dove non ci sono né vincitori né vinti ma solo l'urgenza della possibilità. In questo clima, che nel Polesine si chiama vita quotidiana, c'è comunque serenità, perché si tratta di una terra di grande splendore, unico per molti versi, una terra che non si può non amare. Il Delta del Po si estende su un'area di oltre 400 kmq di superficie e rappresenta il più grande parco naturale italiano nonché la zona umida più estesa d'Europa.

Vi sono nel territorio motivi di interesse archeologico ed artistico, come Adria e S. Basilio di Ariano Polesine, ma la maggiore ricchezza risiede appunto nell'ambiente, dove flora e fauna fanno entrambi parte di un delicatissimo ecosistema composto di canali, paludi, lagune, canneti e banchi di sabbia. Qua e là affiorano i 'casoni', ossia le tipiche capanne dal grande camino, punto di riferimento per il pescatore e per il guardiano di valle.

La sua fauna conta svariate centinaia di specie di uccelli stanziali e migratori quali oche, anitre, falchi delle paludi, nitticore, beccaccini e aironi. Grande fascino però esercita sul visitatore anche la flora coi suoi fiori variopinti, i canneti, i pioppi, lecci e i pini marittimi.

Esplorare il delta è un'esperienza da provare ad ogni costo, con tutte le possibilità che offre (bird-watching, escursioni a cavallo, in barca, in bicicletta, pesca ecc.) nel magico scenario di un mondo incontaminato.