Belluno / Dintorni

Galleria
Feltre

Feltre

Feltre è una città con molti volti, alcuni evidenti, altri nascosti, altri ancora cancellati dal passaggio della storia, eppure in un qualche modo indelebili.

Le sue origini, come nel caso di Verona, sembra siano da ricondurre alla popolazione dei Reti che abitava le Alpi Centrali, ma anche Roma, una volta giunta sin qui, disse ovviamente la sua.

Feltre si colloca in un paesaggio naturale mozzafiato, è situata nella soleggiata conca della Valbelluna, ad occidente del Fiume Piave e alle pendici delle Dolomiti e delle Vette Feltrine: una posizione magnifica anche da un punto di vista strategico. Per di più si tratta del maggior centro abitato dopo il capoluogo.

In seguito al dominio longobardo, di cui rimangono alcune tracce nei nomi dei quartieri, e alle varie signorie qui succedutesi (dagli Ezzelini agli Scaligeri), dal 1404 la città legò indissolubilmente il suo destino a Venezia per circa quattro secoli e dimostrò di quanto valore e fedeltà fossero dotati i suoi abitanti. Nel 1509 e 1510 l’esercito di Massimiliano I d’Asburgo infatti saccheggiò per ben due volte l’alleata della Serenissima nella guerra indetta dalla Lega di Cambrai, rase al suolo edifici, spazzando via quasi interamente il suo Medioevo, e uccise molti cittadini, e nonostante questo Feltre non rinnegò mai la propria fede verso Venezia, la quale la ripagò ricostruendola.

Ne nacque una città nuova con eleganti palazzi, piazze scenografiche, portici e logge in cui presto si venne a formare una ricca borghesia mercantile e, conseguenza del benessere economico, un giro culturale ed artistico di cui le case affrescate testimoniano l’appellativo dato al centro di 'Città dipinta'.

La strada principale di Feltre è Via Mezzaterra, tutta percorsa da case rinascimentali assai caratteristiche, con tetti a punta per lo smaltimento della neve: essa conduce alla splendida Piazza Maggiore dove fanno bella mostra i resti del castello medievale, la chiesa di San Rocco e la fontana di Tullio Lombardo (XVI). Una delle vie della piazza è Via Lorenzo Luzzo (noto artista locale) dove continua la sfilata di palazzi rinascimentali e in cui ha sede il Museo Civico.