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Sospirolo

Sospirolo

Sospirolo potrebbe derivare il suo nome dal latino 'Sub Speronem', per la particolarissima posizione che lo colloca alle pendici del Monte Sperone.

Storicamente presenta origini antichissime che risalgono indietro nel tempo fino all'Età del Bronzo di cui sono stati rinvenuti reperti in Val Falcina. Documentata è poi la presenza dei romani nel territorio: ad Oregne alla fine del secolo scorso furono scoperte alcune tombe latine e nella chiesetta di San Michele ai Pascoli e di Santa Giuliana a Mis sono state trovate altre due lapidi romane. All'epoca il territorio dipendeva dal Municipium di Feltre. Nel periodo medievale poi era il Vescovo di Feltre ad estendere i suoi diritti sulle acque del Mis e sul feudo di Sospirolo e qui possedeva dei castelli, tra cui, il più importante, quello di Mis, proprio dove ora sorge la chiesetta di Santa Giuliana.

Il Territorio di Sospirolo fu anche soggetto alle signorie dei Carraresi, dei Visconti e, dal 1404 al 1797, passò ai Veneziani che nel 1411 abbatterono tutti i castelli. Nel periodo napoleonico il territorio di Sospirolo passò sotto la diretta giurisdizione di Belluno, col trattato di Campoformio (1797) andò sotto l'Austria e infine venne annesso all'Italia nel 1866.

Tra le attrattive del territorio, oltre alla chiesetta di San Gottardo, ora monumento nazionale, c'è la Certosa di Vedana: uno dei più famosi monasteri italiani.

Altri poi sono i luoghi di visita dell'interessante territorio sospirolese: dai Monti del Sole al lago del Mis nelle cui acque incontaminate sono ancora presenti i marsoni e i gamberi d'acqua dolce, pesci e crostacei molto sensibili a ogni tipo d'inquinamento.