Padova / Dintorni

Galleria

Monselice

Già frequentata in epoca preistorica, la romana Mons Silicis, chiamata così per le pregiate cave di pietra con cui riforniva l’Impero e nei secoli successivi i principali monumenti veneti, è una città d’arte con vari volti, situata a sudovest di Padova.

L’aria e il paesaggio sono soprattutto pregni di Medioevo e consentono all’immaginazione più favolistica di spaziare tra duelli, feste di corte, dame e cavalieri - visto che poi, come in ogni borgo medievale che si rispetti, le leggende corrono nei secoli sulla bocca di ogni nuova generazione di abitanti, alimentando il fascino del luogo tanto per il turista quanto per il residente.

Tuttavia l’abitato possiede anche molto di rinascimentale e delle epoche successive e il peso imponente della storia non ha comunque impedito di alternare il passato con eleganti scorci di presente, tra passeggiate e belle vetrine oggi in perfetta armonia col contesto generale. Tanto a dettare legge su palazzi, monumenti barocchi e nuove costruzioni ci pensa la Rocca, coi resti del castello e gli spiriti, così si racconta, degli amanti Jacopino da Carrara e Giudita.

L’inespugnabile cerchia muraria che fino all’Ottocento Monselice conservava era frutto di tutte le dominazioni che di qui sono passate, dai Longobardi ad Ezzelino, dai Carraresi ai Veneziani, anche se oggi sopravvive ben poco di questa per una politica di apertura verso la modernità che ne riorganizzò l’urbanistica, lasciando così più scoperta la facciata nobile a scapito di quella fortificata.

Una visita alla città dovrà per forza passare per la Loggia, la Torre Civica e il museo di Ca’ Marcello - dal nome della famiglia veneziana a cui per ultima appartenne questo castello - per continuare col Duomo di Santa Giustina, originario del XIII secolo, Villa Duodo, la Chiesa di San Giorgio, sulla salita devozionale detta 'delle Sette Chiese', e culminare con la Rocca che tutto domina dal suo colle.