Rovigo / Dintorni

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Adria

Oggi è collegata alla costa grazie al Canal Bianco ma un tempo era un porto così importante da dare il nome a tutto il bacino su cui si affacciava: il Mare Adriatico per l’appunto.

La storia della città di Adria è antichissima. Nel VI secolo a.C. era un semplice insediamento paleoveneto posto sul ramo più settentrionale del Po (il Canal Bianco o Tartaro). I Greci, che rivendevano l’ambra in tutto il Mediterraneo, vi fondarono un emporion per gestirne direttamente il commercio. A causa della sua posizione strategica, Adria subì varie dominazioni. In seguito (dal II secolo d.C. ca.), cause naturali portarono al progressivo interramento del delta del Po e la città si allontanò sempre più dal mare e dall’esercizio del commercio portuale.

Con le orde barbariche in discesa sulla penisola, il porto di Adria aveva già perso gran parte della sua importanza, sebbene divenne un importante baluardo militare al servizio della Chiesa di Roma. Divenne pure un feudo vescovile e, dopo una parentesi comunale, proprietà estense che resistette all’espansione della Repubblica Serenissima fino al XVI secolo. Venezia ne assunse il controllo quando era ormai decaduta e restava il fantasma di se stessa, aleggiante in un’area paludosa desolata e colpita dalla malaria. Cominciò ad assumere nuovamente importanza nel Seicento grazie alle prime opere di bonifica.

Gran parte della cultura e della storia di questo paese che oggi vive quasi esclusivamente di un’economia incentrata sull’entroterra è visibile negli edifici religiosi del centro e nel prestigioso Museo Archeologico Nazionale. Meritano una visita approfondita la Cattedrale nuova e quella vecchia, al cui interno sono custoditi affreschi dell’VIII secolo, la chiesa di S. Nicolò da Tolentino e quella di S. Maria Assunta della Tomba, con l’antica vasca battesimale, un affresco e un altorilievo del Quattrocento. Il Museo conserva reperti greci, etruschi, romani e paleoveneti ed ha la maggiore attrattiva nella tomba cosiddetta 'della biga' appartenente a un guerriero veneto o celtico.