Treviso / Dintorni

Galleria

Oderzo

Brillano ancora i fasti storici di Oderzo, splendida cittadina della provincia di Treviso che sempre rivestì un ruolo chiave nel Nord-Est.

È talmente tanta la storia che è passata di qui che ogniqualvolta s'inizia a scavare, vengono alla luce reperti di tutte le epoche. E di certo non è poco quello che è già stato estratto dalle macerie del tempo e che ora fa bella mostra di sé nella città d'arte.

Centro paleoveneto, all'origine si trattava infatti di un villaggio palafitticolo, venne rilevata da Roma quando fu costruita la Via Postumia (strada di collegamento tra Genova ed Aquileia) e rinacque come 'Opitergium' e borgo di mercato, con l'edificazione del foro, della basilica e del circo: la città visse il suo massimo splendore tra i secoli I e II d.C. dando persino il proprio nome sia alla laguna (Laguna Opitergina) che ai Monti del Cansiglio (Monti Opitergini). Purtroppo col declino di Roma e le rovinose invasioni barbariche (quella degli Unni di Attila su tutte) tutto questo finì e la vita qui riprese soltanto a partire dall'anno 1000 e regolarmente nel XIII secolo quando fu aggiunta la fortificazione protettiva.

Oderzo conserva case gotiche porticate e palazzetti rinascimentali. Il fiume Monticano funge da architettura urbana delimitando la grande Piazza Vittorio Emanuele col suo Duomo tardogotico (ripreso nel XVI sec.) affiancato dal campanile, che prima era torre della cinta muraria non più esistente (all'interno tele di Palma il Giovane e Pomponio Amalteo). Lungo Via Mazzini è esposta tutta la romanità che giaceva nel sottosuolo, dal foro alla basilica, e in più alcune abitazioni. Il resto è visibile al pregiatissimo Museo Civico Opitergino Eno Bellis.

In zona si raccomanda di gustare l'ottimo pesce di fiume.