Venezia / Punti di interesse

Galleria

Ca’ Rezzonico

Dorsoduro, 3136, 30123 Venezia

Dal 1936, le splendide sale di Ca’ Rezzonico a Venezia ospitano il Museo del Settecento Veneziano… Un incredibile viaggio che attraversa una delle epoche più affascinanti e ricercate della storia di Venezia.

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Per visitare Ca’ Rezzonico Museo del ‘700 Veneziano è possibile scegliere tra due tipologie di biglietti: Ca’ Rezzonico biglietto singolo, che include solo la visita al Museo del 700 Veneziano, oppure, se avete intenzione di visitare anche gli musei a Venezia, il biglietto cumulativo Museum Pass (musei parte della Fondazione Musei Civici di Venezia).

Questa scheda vuole offrirvi un punto di partenza per programmare la vostra visita a Ca’ Rezzonico: orari di apertura, prezzi ed una panoramica generale delle opere che il Museo del Settecento Veneziano e la Pinacoteca Egidio Martini custodiscono al loro interno.

Tra i musei di Venezia, Ca’ Rezzonico si distingue per l’ambientazione, che ricrea quella di una nobile dimora veneziana del XVIII secolo, con tanto di mobili e suppellettili originali dell’epoca ed opere dei più importanti artisti del periodo - tra cui Guardi, Longhi, Canaletto, Tiepolo e Tintoretto – alle pareti. Progettato e decorato dai maggiori artisti del Settecento veneziano, il palazzo è esso stesso un’opera d’arte… acquisito dal Comune di Venezia per erigerlo a tempio di quell’epoca di eleganza, raffinatezza e dissipazione che tutta l’Europa ci invidia.

L’allestimento del museo Ca’ Rezzonico di Venezia presenta una razionale successione di ambienti in grado di trasportare il visitatore moderno in un’atmosfera senza tempo: il pianterreno riprende il gioco barocco di pieni e vuoti tra cortili, porticati e androni, mentre i tre piani superiori regalano un’infinita sfilata di opere d’arte, affreschi ed oggetti di uso quotidiano disposti come se il palazzo fosse ancora abitato. Dipinti, mobili e affreschi persi o vendute nel corso del tempo sono state integrati con materiale coevo proveniente da altri palazzi di Venezia o acquistato sul mercato dell’antiquariato.

Al pianterreno di Ca' Rezzonico, l’ingresso ospita i servizi al visitatore – biglietteria, guardaroba, informazioni, caffetteria, bookshop, ascensore, toilettes – mentre il grazioso giardino si presta ad accogliere anche piccole rappresentazioni teatrali.

Di seguito, un breve sguardo sul percorso espositivo di Ca’ Rezzonico Museo Del Settecento Veneziano:

  • Il Mezzanino Browning accoglie le opere della Collezione Mestrovich, un notevole gruppo di dipinti di artisti del calibro di Francesco Guardi, Iacopo Tintoretto, Benedetto Carpaccio e Cima da Conegliano donate ai musei civici dal collezionista dalmata Ferruccio Mestovich.
  • Il percorso di visita vero e proprio del Museo del Settecento Veneziano di Ca' Rezzonico inizia dallo splendido scalone d’onore, grazie al quale si accede alle undici sale del primo piano. Tra queste meritano un’attenzione particolare: lo splendido Salone da ballo con i due lampadari parte dell’arredo originale del palazzo; la Sala dell’Allegoria nuziale con lo splendido soffitto affrescato da Giambattista Tiepolo; gli splendidi ritratti a pastello custoditi nella Sala dei pastelli; la porta laccata in giallo e decorata con soggetti in stile orientale della Sala degli Arazzi; la collezione di porcellane custodita nel passaggio che conduce alla biblioteca; la scrivania dell’ebanista Pietro Piffetti esposta nella Sala del Lazzarini; gli arredi scolpiti da Andrea Brustolon per la famiglia Venier, considerati il massimo capolavoro dell’intaglio veneto del primo ‘700.
  • Al secondo piano di Ca’ Rezzonico, Canaletto apre il portego dei dipinti’: le due tele qui esposte sono le uniche dell’artista appartenenti al circuito dei Musei Civici Veneziani. Francesco e Antonio Guardi, Luca Carlevarijs, e altri celebri paesaggisti veneti del Settecento completano le opere esposte nella ‘quadreria’ di Ca’ Rezzonico. Dal corridoio successivo inizia la straordinaria successione di sale dedicate ad uno degli indiscussi protagonisti di Ca’ Rezzonico: Tiepolo. Gli affreschi, provenienti dalla villa di Zianigo, residenza dell’artista, sono disposti in modo da ricreare la disposizione originaria... Il risultato è uno dei momenti più affascinanti dell’intera visita al Museo del Settecento Veneziano. Ma il secondo piano regala ai visitatori molti altre meraviglie: la fedele ricostruzione degli interni di una villa rurale dei nobili veneziani e quella di una camera da letto del ‘700 – dove merita particolare attenzione il ricco servizio da toletta appartenuto alla famiglia Pisani, di manifattura Ausburg; opere di Pietro Longhi e Antonio Guardi; senza dimenticare il ‘Parlatorio delle monache di San Zaccaria’ e il ‘Ridotto di palazzo Dandolo a San Moisè’, due tra le più celebri opere di Francesco Guardi a Ca’ Rezzonico.
  • l’ultima parte della visita al Museo del Settecento Veneziano a Ca' Rezzonico, Venezia, si svolge al terzo piano del palazzo dove trova posto la vasta collezione donata ai Musei Civici Veneziani da Egidio Martini. La Pinacoteca Egidio Martini vanta opere dal XV al XX secolo, quasi esclusivamente di scuola veneziana, di artisti del calibro di Tintoretto, Cima da Conegliano, Alvise Vivarini, Palma il Giovane, Tiepolo, Longhi. Accanto a loro, trovano posto artisti ‘minori’ che proprio grazie agli studi di questo grande mecenate hanno ricevuto il giusto riconoscimento. Mitologie, ritratti, paesaggi, scene di genere, allegorie, soggetti religiosi, … la Pinacoteca Egidio Martini regala uno stimolante ed insolito percorso che attraversa i secoli d’oro della pittura veneziana. Di grande fascino anche i tre ambienti della Farmacia Ai do San Marchi – sempre al terzo piano di Ca’ Rezzonico - che ricreano l’originario allestimento dell’omonima farmacia in Campo San Stin con vasi in maiolica decorata, mobilio ed oggetti in vetro di Murano.

Museo Del Settecento Veneziano Ca’ Rezzonico - Orari di apertura

  • Dal 1.04 al 31.10
    10.00 – 18.00 (ingresso fino alle 17.00)
  • Dal 1.11 al 31.03
    10.00 – 17.00 (ingresso fino alle 16.00)
  • Chiusure: tutti i martedì, 25.12, 1.01, 1.05