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Galleria

Campanile di San Marco

Piazza San Marco, Venezia

Nell’imponente struttura del Campanile di San Marco – e soprattutto nella sua notevole altezza - il profilo di Venezia trova un simbolo inconfondibile della propria grandezza: il Campanile di San Marco a Venezia domina l’intera città e la laguna circostante, offrendo a chi sale in giornate particolarmente limpide di spaziare con la vista quasi fino ai rilievi alpini.

Eretto con lo scopo di servire da faro per i navigatori della laguna, il campanile originario venne eretto su precedenti fondamenta romane – probabilmente di una torre di avvistamento - e completato nel 1173.

Dopo varie modifiche e trasformazioni nel corso dei secoli, la forma attuale del Campanile di Piazza San Marco riprende quella del ‘500, quando venne ristrutturato su progetto di Giorgio Spavento, sotto la direzione di Bartolomeo Bon. Le differenze principali riguardarono: la cella campanaria in marmo, l’aggiunta della struttura sovrastante a quattro facce - su cui compaiono il Leone di San Marco e Venezia - e della slanciata cuspide in bronzo recante sulla punta la statua dorata dell’Arcangelo Gabriele che, posta su una piattaforma girevole, funge da segnavento. L’altezza del Campanile di San Marco a Venezia è di quasi 100 m.

Ognuna delle cinque campane poste nella loggia del Campanile di San Marco ha un ruolo preciso: la ‘Marangona’ - unica originale sopravvissuta - annunciava l’inizio e la fine delle giornate di lavoro dei ‘marangoni’ (i carpentieri dell’Arsenale) e le riunioni del Maggior Consiglio; la ‘Nona’ segna il mezzogiorno; la ‘Trottiera’ avvisava i nobili che dovevano partecipare alle sedute del Maggior Consiglio; la ‘Mezza Terza’ comunicava le riunioni del Senato; ed infine il ‘Malefico’ informava di un’esecuzione capitale.

Nella storia della scienza il Campanile di Piazza San Marco a Venezia ebbe il suo momento di gloria nel 1609, quando Galileo dimostrò proprio da qui l’efficacia del suo telescopio.

Un discorso a parte va fatto sulla loggetta del Campanile di San Marco - alla base della torre - rivolta verso la basilica, che fu costruita nel XVI secolo da Jacopo Sansovino. La struttura marmorea della loggetta è adornata di statue ed effigi di gusto classico che rappresentano delle allegorie per celebrare la Serenissima.

La loggetta fu anche sede del corpo di guardia degli Arsenalotti, la prestigiosa corporazione di militari-operai impiegati nell'Arsenale di Venezia che montava la guardia durante le riunioni del Maggior Consiglio. Insieme alla torre del campanile, l’opera del Sansovino ‘separa’ Piazza San Marco dalla piazzetta San Marco.

Il 14 luglio del 1902 il Campanile della Basilica di San Marco crollò sulla piazza: nessuna vittima o danni gravi ai tesori architettonici circostanti, ma la torre e la sottostante loggetta andarono quasi completamente distrutte. Recuperando quel che restava dei frammenti originari, il Campanile di San Marco venne ricostruito ‘dov’era e com’era’ – dalla celebre frase riportata dal sindaco Grimani nel suo discorso dopo l’accaduto - il 25 aprile del 1912.

Oggi il Campanile in Piazza San Marco è provvisto di un ascensore da 14 persone: per chi decide di visitare Venezia, il maestoso Campanile di San Marco e la loggetta del Sansovino restano una delle tappe pressoché irrinunciabili.

 

Campanile di San Marco

Venezia - Piazza S. Marco 30124

Orario visita:

- Novembre 9.00-19.00

- Da novembre ad aprile 9.30-15.45

- Da aprile a giugno 9.00-19.00

- Da luglio a settembre 9.00-21.00