Venezia / Zone & Sestieri

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Castello

Castello è una 'Venezia' che appartiene ancora quasi interamente ai veneziani, un’area un po’ più esterna in cui il ritmo quotidiano delle sue calli e dei suoi campi non risulta granché alterato dal grosso flusso turistico e che proprio per questo offre incantevoli scenari di vita, tra lavoro, chiacchiere e l’ozio degli anziani seduti davanti a casa.

Seppure l’interno sia in netta contrapposizione con la banchina della celebre Riva degli Schiavoni, passeggiata veneziana stracolma di bancarelle, turisti e operatori del settore, la vera identità del sestiere Castello è questa.

Il sestiere, il più grande della città, prende il nome dalla fortezza che un tempo sorgeva nell’isola di San Pietro, dove in seguito s’instaurò il potere religioso di Venezia. La Chiesa di S. Pietro fu prima sede vescovile e poi patriarcale, ripartendo così in tre grandi aree la città: Rialto ne era l’anima commerciale, San Marco quella politica e Castello quella religiosa. Nel 1807 infine il Patriarca si trasferì a San Marco.

Molte sono le belle chiese della zona, da La Pietà, assai nota nel Barocco per la sua fertile attività musicale, a San Zaccaria e San Giorgio dei Greci, fino a quella dei Santi Giovanni e Paolo: la chiesa gotica più grande di Venezia.

Castello però ha anche altro da offrire: ci sono infatti il Museo Diocesano e la Fondazione Querini Stampalia, con opere di Giovanni Bellini, Giambattista Tiepolo, Pietro e Alessandro Longo e una vastissima biblioteca.

Il sestiere Castello è oltremodo famoso per la presenza dell'Arsenale, dove veniva costruita, a partire dal XII secolo, la flotta navale più potente del mondo. Non si trattava solo di un cantiere, ma di una sorta di città cinta da mura merlate, con magazzini, officine e fonderie. L’area delle Corderie è utilizzata adesso come centro di esposizione dalla Biennale. L’Arsenale racchiude anche il Museo Storico Navale.

Altra peculiarità del sestiere riguarda il verde pubblico, di cui detiene il primato: ci sono infatti i Giardini in cui ha luogo l’esposizione d’arte della Biennale e la pineta di Sant’Elena.