Vicenza / Dintorni

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Marostica

Il Medioevo come l’avete sempre immaginato, e molto di più... Marostica, coi suoi monumenti e le sue tradizioni, è un passato che non è mai passato, la visione più aulica, autentica e meglio conservata che si possa avere oggi dell’Età di mezzo: qui si vive nel nome del patrimonio secolare che le sue mura fortificate ancora cingono al sicuro da un presente altrove troppo vorace.

La splendida cittadina, vanto unico della provincia di Vicenza, sorge tra l’altro in un contesto naturale ugualmente caratteristico, e cioè alle pendici dell’altopiano di Asiago: è qui che ogni estate la fertilità dei campi offre all’Italia intera le più buone e rosse ciliegie che si conoscano, un prodotto di qualità eccelsa.

Tornando al volto urbano di Marostica, si noterà come il dominio veneziano abbia comunque risparmiato l’atmosfera tipicamente gotica del paese, edificando costruzioni nel rispetto della storia precedente, talmente importante, talmente magica da doverle lasciare per forza l’ultima parola. L’aspetto fortificato più imponente del luogo d’arte lo si deve agli Scaligeri che nel XIV secolo fecero erigere il castello superiore (sul colle Pausolino), il castello inferiore e la cerchia muraria di collegamento.

Il centro di tutto rimane la piazza, dove a settembre degli anni pari si gioca la celebre partita con personaggi viventi in costume a rievocare la quattrocentesca contesa amorosa da parte dei nobili Rinaldo d’Angarano e Vieri da Vallonata nei confronti della bella figlia del Castellano di Marostica, Lionora. Alla partita partecipano oltre trecento comparse vestite da cavalieri, dame, arcieri e gli altri ruoli chiave, mentre a muovere le pedine sono dei veri campioni internazionali di scacchi.

Il Castello Inferiore, che domina la piazza, è oggi la sede del Comune e all’interno si possono ammirare la Sala delle Armi, quella del Governatore e la Sala del Consiglio, con affreschi e un coro ligneo del Settecento.