Aneddoti & Curiosità

La Dogaressa Morosina Morosini e la rosa d'oro nel tesoro di San Marco a Venezia

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La Dogaressa Morosina Morosini e la rosa d'oro nel tesoro di San Marco a Venezia

La Basilica di San Marco custodisce un incredibile tesoro, costituito da reliquiari e oggetti in materiali preziosi. Fra questi si possono notare delle rose d'oro, dono dei papi.

Secondo la leggenda, l'usanza dei papi - donare delle rose d'oro a personaggi che si erano particolarmente distinti – risale all'813, quando, durante il concilio di Tours, il papa Urbano II benedisse una rosa donandola a un principe che più degli altri aveva reso servigi alla Chiesa.

Una delle rose custodite nel tesoro di San Marco a Venezia fu donata alla Dogaressa Morosina Morosini, moglie del Doge Marino Grimani.

Quando, nel 1597, il marito fu eletto alla massima carica dello Stato, per lei venne organizzata una grandiosa festa di incoronazione: la dogaressa arrivò in Piazza San Marco a bordo del Bucintoro (la nave dorata usata dal Doge nelle cerimonie più importanti), con un seguito di 400 dame, attraversò un arco di trionfo eretto per l'occasione sulla riva e fu salutata da 300 colpi di cannone. Seguì una messa solenne in Basilica e un ballo che durò due giorni… Durante i festeggiamenti papa Clemente VIII le offrì appunto la rosa d'oro!

Durante il suo mandato la Dogaressa Morosina rilanciò moltissimo il merletto di Burano, fondando a proprie spese una scuola per merlettaie e rendendolo popolare anche fra le nobildonne della città.

Per vedere la splendida rosa donata alla Dogaressa Morosina, custodita nel Tesoro di San Marco, potete prenotare il nostro tour La Basilica di San Marco e i suoi Tesori, che include la visita al tesoro, oppure decidere di prenotare il servizio di accesso privilegiato a San Marco e visitare il tesoro in autonomia: tenete conto che l'accesso al tesoro richiede un biglietto aggiuntivo, acquistabile solo in loco al momento della visita!

A cura della redazione di Insidecom

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