Aneddoti & Curiosità

Il giardino Eden nell'isola della Giudecca a Venezia

Opere e luoghi poco noti
giardino-eden-venezia

Il giardino Eden nell'isola della Giudecca a Venezia

Dietro la prigione maschile dell'isola della Giudecca si trova un giardino segreto, nascosto agli occhi di tutti e dal nome affascinante: il giardino Eden.

Nel 1880 il gentiluomo inglese Frederic Eden acquistò ciò che restava dell'antico orto del convento della Croce e lo trasformò nel suo personale paradiso terrestre.

Vi fece piantare pini, cipressi, oleandri, limoni, magnolie, melograni, bergamotti, viti, viole, piante dei Tropici, verbene, ma soprattutto rose, per le quali il gentleman aveva una vera passione. Il giardino era frequentato da artisti, letterati e dall'aristocrazia locale… Henry James lo descrisse nel suo famoso romanzo ‘il Carteggio Aspern' e Gabriele D'Annunzio vi ambientò l'ultimo capitolo del suo libro ‘il fuoco'.

Dopo la morte di Mr Eden nel 1916, nel 1927 il giardino e la villa passarono alla principessa Aspasia di Grecia che lo arricchì con specie botaniche mediterranee. Nel 1919 la principessa aveva sposato il principe ereditario di Grecia Alessandro, che morì un anno dopo per il morso di una scimmia; la loro unica figlia Alessandra nel 1945 sposò Pietro II, l'ultimo re di Serbia… Aspasia visse nel palazzo e nel giardino Eden fino alla sua morte, nel 1972. In seguito la proprietà fu acquistata dall'artista e architetto austriaco Frederick Hunderwasser, che si occupò del giardino in modo molto originale, sostenendo che ‘non bisogna fare giardinaggio, ma bisogna lasciar fare alla natura'.

Alla sua morte il giardino è passato alla Fondazione Hunderwasser, che si occupa sommariamente della sua manutenzione e non lascia più entrare nessuno in questo luogo incantato…

Venezia è piena di luoghi come questo giardino, piccoli tesori nascosti conosciuti solo dalle esperte guide locali. Il giardino Eden è chiuso al pubblico, ma moltissimi altri capolavori sono aperti e visitabili… Basta sapere dove trovarli! venetoinside.com vi offre la possibilità di scoprire i tesori nascosti di Venezia grazie a Your Own Venice, un tour privato e completamente personalizzabile che vi permetterà di accostarvi ai lati meno turistici della città in compagnia delle nostre brillanti guide turistiche veneziane!

A cura della redazione di Insidecom

Ultimi post

Venezia: Fave dei morti: i dolci veneziani del giorno dei defunti

fave-dei-morti
Tradizioni popolari

Come vuole la tradizione, ogni anno, in occasione del giorno in cui vengono commemorati i defunti (il 2 novembre) a Venezia è usanza p...

Vedi

Venezia: Le luci rosse della Basilica di San Marco in memoria del povero ‘fornareto’

il_fornareto
Misteri & Leggende

Se verso sera vi trovate ad aggirarvi nei pressi della Basilica di San Marco, date un’occhiata alla sua facciata sud…noterete due p...

Vedi

Padova: Bartolomeo Cristofori: il padovano che inventò il pianoforte

bartolomeo_cristofori
Lo sapevate che...

Lo sapevate che l’inventore del pianoforte era un padovano? Ebbene sì e il suo nome è Bartolomeo Cristofori. Bartolomeo Cristofori ...

Vedi

Venezia: Il gondoliere: il guerriero della laguna

gondoliere
Misteri & Leggende

Tutti sanno chi è e cosa fa un gondoliere: è colui che con dovizia e professionalità conduce, grazie alla tecnica di voga a un sol r...

Vedi

I post più letti

Treviso: Perché il vino Prosecco si chiama appunto, Prosecco?

colline-del-prosecco
Lo sapevate che...

Il 7 luglio 2019 il Veneto e l’Italia tutta hanno brindato alle colline del Prosecco, ora Patrimonio Mondiale dell’Umanità! Lo ha ...

Vedi

Venezia: Mappa di Venezia, cosa sapere prima di partire

mappa-venezia
Lo sapevate che...

Lo sapevate che Venezia non è un’unica grande isola ma un insieme di ben 117 piccole isole collegate tra di loro da oltre 400 ponti?...

Vedi

Padova: Perché si dice ‘Rimanere in braghe di tela?’

pietra-del-vituperio
Curiosità storiche

Vi siete mai chiesti da dove deriva la comune espressione ‘Rimanere in mutande’ o ‘Rimanere in braghe di tela’? Si tratta di un...

Vedi

Venezia: L’Ultima Cena del Veronese alle Gallerie dell’Accademia

ultima-cena-veronese
Curiosità storiche

Le dodici sale delle Gallerie dell’Accademia accolgono numerose opere d’arte veneziana e veneta realizzate da rinomati artisti tra ...

Vedi