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I fantasmi del Castello di Monselice

Misteri & Leggende
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I fantasmi del Castello di Monselice

A Sud di Padova troviamo Monselice, splendido borgo medievale arroccato sulle colline, dal quale si gode di una vista straordinaria.

L’attrazione più famosa della cittadina è sicuramente il castello, che è composto da quattro nuclei principali, più una rocca, tutti edificati e ristrutturati tra l’undicesimo e il sedicesimo secolo.

A sinistra sorge la massiccia sagoma della torre di Ezzelino, fatta erigere nel XIII secolo dal feroce tiranno famoso per la sua crudeltà ma anche per la sua bravura in battaglia.

Narrano le leggende locali che il castello di Monselice sia infestato da ben tre fantasmi: Avalda, l’amante di Ezzelino, Jacopino da Carrara, signore di Monselice, e Giuditta, l’amante di Jacopino.

Avalda praticava la stregoneria e aveva dimestichezza con l’uso del veleno. Quando il tiranno si stancò di lei, a nulla valsero le sue arti: scoperti i suoi turpi traffici, Ezzelino la fece uccidere da un sicario proprio nel castello in cui oggi ancora vaga vestita con un abito bianco tutto insanguinato…

Jacopino Da Carrara, nominato signore di Padova nel dicembre del 1350 assieme allo zio Francesco, fu rinchiuso nel castello perché sospettato proprio dal congiunto di tramare contro di lui. Vi trascorse diciassette anni senza poter uscire: alla fine, per lui fu decretata la morte per fame… Il fantasma infatti apparire magro e con lunghi capelli grigi!

La sua amante, Giuditta, che fino all’ultimo fu tenuta all’oscuro del destino dell’uomo, ancora oggi vaga attorno al castello e nel buio della notte chiede ai passanti notizie del suo Jacopino.

Se sei un appassionato di leggende e misteri, sappi che la nostra rubrica ne è molto ricca: imposta la ricerca selezionando ‘Misteri & Leggende’ e goditi un’appassionante lettura!

A cura della redazione di Insidecom

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