Aneddoti & Curiosità

I vaporetti a Venezia, l'ebrea Margherita Sarfatti e il Duce

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I vaporetti a Venezia, l'ebrea Margherita Sarfatti e il Duce

Ormai da molti anni uno dei simboli di Venezia sono i ‘vaporetti', i bus acquei che ogni giorno trasportano i Veneziani e milioni di turisti lungo il Canal Grande o nelle isole della Laguna. Anche se ormai funzionano tutti con un motore Diesel e non più a vapore, l'antico nome di ‘vaporetti' è rimasto.

Forse non tutti sanno che il fondatore della prima società di vaporetti di Venezia fu l'imprenditore ebreo Amedeo Grassini, personalità di grandissimo spicco: avvocato e consigliere comunale, costituì con Giuseppe Musatti un gruppo finanziario per avviare la trasformazione del Lido in località turistica. Il prestigio dei Grassini crebbe ulteriormente quando lasciarono il Ghetto per trasferirsi nello storico palazzo Bembo, sul canal Grande (1894).

Amedeo Grassini è famoso anche per essere il padre di Margherita Sarfatti (1880- 1961), passata alla storia come critica d'arte e scopritrice di nuovi artisti, amante di Benito Mussolini e sua prima biografa.

Militante socialista durante la Grande Guerra e giornalista del periodico ‘Avanti', nel 1922 fondò, con il gallerista Lino, il cosiddetto Gruppo del Novecento, tra cui c'era il celebre pittore surrealista Mario Sironi.

Divenuta vedova nel 1924, la Sarfatti si dedicò alla stesura di una biografia di Mussolini. Il testo - rivisto accuratamente dallo stesso Mussolini - fu dapprima pubblicato nel 1925 in Inghilterra col titolo ‘The Life of Benito Mussolini' e l'anno successivo in Italia col titolo ‘Dux'. Per la notorietà del personaggio e per la familiarità dell'autrice con il dittatore, il libro ebbe un incredibile successo di vendite e fu tradotto in 18 lingue, compreso il turco e il giapponese.

La relazione con Mussolini andò avanti per un decennio, fino al 1936, quando la Sarfatti si oppose all'alleanza con Hitler e alle imprese coloniali.

Se volete conoscere in modo più approfondito la vita di questa celebre donna, vi consigliamo di visitare la mostra al Palazzo Ducale di Venezia ‘Venezia, gli Ebrei e l'Europa', organizzata in occasione delle celebrazioni per i 500 anni della fondazione del Ghetto di Venezia ed aperta al pubblico dal 19 giugno al 13 novembre 2016. L'ultima parte del percorso espositivo è dedicata proprio alla figura di questa affascinante ebrea veneziana.

A cura della redazione di Insidecom

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