Aneddoti & Curiosità

Il balcone di Giulietta a Verona

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Il balcone di Giulietta a Verona

Quando si vista la splendida città di Verona, una delle tappe obbligatorie è senz’altro la casa di Giulietta, il personaggio reso immortale dalla tragedia di William Shakespeare.

Basta recarsi in via Cappello ed entrare in un passaggio dove le pareti sono totalmente ricoperte da bigliettini d'amore, firme e frasi di innamorati che qui si trovano a passare… Dal passaggio si accede ad un cortile dove il celebre balcone fa bella mostra di sé sulla facciata dell'annesso edificio trecentesco.

Chi non si immagina il romantico dialogo dei due innamorati al chiaro di luna, vedendo questo piccolo balconcino? In realtà, però, si tratta di un falso!

Le case dei Capuleti infatti non si trovavano qui, ma nei pressi dell’argine del fiume Adige. Nel primo Novecento furono fatti importanti lavori per evitare le esondazioni del fiume e si dovette procedere alla demolizione di alcune case medievali che impedivano la costruzione dei nuovi argini. Dalle rovine di questi edifici fu tratto in salvo un piccolo balconcino di epoca gotica; l’allora direttore dei musei civici Antonio Avena lo fece posizionare nel cortile della casa torre della famiglia Cappello, appena acquistato dal comune di Verona per diventare Museo: nacque così il balcone di Giulietta.

I Cappello erano mercanti di spezie che qui svilupparono le loro dimore, dapprima con due torri medievali adiacenti e successivamente con un’altra costruzione. Il cortile, originariamente, era più grande e non aveva le due addizioni cinquecentesche che ora ospitano un negozio di souvenir ed il foyer del teatro Nuovo, nonché un condominio dei primi anni del Novecento.

Oltre alla casa di Giulietta, il nostro esclusivo itinerario privato Verona Shakespeariana vi mostrerà molti altri luoghi legati alla storia dei due famosi innamorati… Un percorso dedicato all’amore e a quanti desiderano lasciarsi sorprendere dal lato più romantico di questa splendida città d’arte veneta!

A cura della redazione di Insidecom

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