Aneddoti & Curiosità

Il Carnevale a Verona

Tradizioni popolari
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Il Carnevale a Verona

Quando si parla di Carnevale tutti pensano subito a Venezia, ma anche le altre città del Veneto hanno delle antiche e suggestive tradizioni legate a questa festa…

Il Carnevale di Verona, ad esempio, può essere considerato il carnevale più antico d‘Europa, una festa arrivata fino ai giorni nostri, che continua a coinvolgere in maniera appassionata e viva tutta la popolazione veronese.

Risalente al tardo medioevo, il Carnevale di Verona (il nome originale è Bacanàl del Gnoco) è legato al medico Tomaso Vico che lasciò nel suo legato testamentario l’obbligo di distribuire annualmente alla popolazione del quartiere di San Zeno viveri ed alimenti.

Durante lei incursioni dei Lanzichenecchi di Carlo V (1521- 1531), la città di Verona era ridotta ad una carestia senza precedenti... Date le circostanze e la precarietà nel reperire le materie prime, i ‘pistori’ (fornai), non vendendo nemmeno quello già pronto, decisero di bloccare la produzione.

Il 18 giugno 1531 il popolo insorse in quel di San Zeno, dando l’assalto ai fornai e accaparrandosi pane e grano. La rivolta generale fu scongiurata grazie all’intervento di alcuni cittadini, che a proprie spese decisero di contribuire al rifocillamento degli abitanti più poveri del quartiere, nel numero di dodici e su nomina.

La tradizione dice che tra gli eletti ci fosse anche il Da Vico, indicato come ‘istruttore e restauratore’ del ‘Baccanale del Gnocco’ avendo di sua volontà distribuito viveri (pane, vino, burro, ecc.) ai ‘sansenati’.

Nella piazza di San Zeno esiste un tavolo in pietra: è proprio qui che venivano invitati i poveri nel venerdì precedente la quaresima, detto ‘Venardi Consolàr’ (venerdì consolatore).

…E così cominciò la tradizione del Carnevale a Verona.

Se vi trovate nella città scaligera in occasione del Carnevale, approfittatene per visitare la città con uno dei nostri affascinanti tour a Verona!

A cura della redazione di Insidecom

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