Aneddoti & Curiosità

Il Carnevale nel Trittico del pittore Guido Cadorin

Opere e luoghi poco noti
cadorin-carnevale

Il Carnevale nel Trittico del pittore Guido Cadorin

Fino al 27 marzo 2017 lo splendido Palazzo Fortuny ospita una bellissima mostra sui Cadorin, celebre famiglia di artisti attiva a Venezia fra 800 e 900.

Tra i vari Cadorin in mostra, il più famoso fu sicuramente Guido (1892- 1976), il pittore che espose anche all’estero e dipinse per grandi committenze, tra cui i l celebre poeta Gabriele D’annunzio.

A Palazzo Fortuny possiamo vedere esposta una sua famosa opera giovanile, datata 1914: ‘Carne, Carne e sempre carne’, che voleva sottolineare i vizi dell’epoca contemporanea.

L’opera è composta da tre pannelli: nel primo si vedono dei tacchini appesi (il vizio della gola), nel secondo tre ubriachi all’osteria (il vizio del bere) e nel terzo le gambe nude di una ballerina e il titolo ‘Carnevale’ (simboleggiante la lussuria).

È interessante notare come all’inizio del Novecento il Carnevale venisse ancora visto come una festa viziosa e decadente, mentre adesso lo si associa più volentieri a bambini in maschera che giocano trai i campi veneziani!

Guido Cadorin presentò il trittico alla Biennale del 1914, ma fu rifiutato e così, insieme ad altri grandi artisti suoi contemporanei-  Gino Rossi, Arturo Martini, Felice Casorati, Umberto Boccioni, organizzò una mostra di ‘Rifiutati’ all’ Hotel Excelsior al Lido di Venezia.

Palazzo Fortuny si trova a Venezia, tra il ponte di Rialto e quello dell’Accademia. Acquista comodamente online il tuo biglietto per i trasporti pubblici veneziani e raggiungi la mostra in vaporetto!

A cura della redazione di Insidecom

Ultimi post

Venezia: Fave dei morti: i dolci veneziani del giorno dei defunti

fave-dei-morti
Tradizioni popolari

Come vuole la tradizione, ogni anno, in occasione del giorno in cui vengono commemorati i defunti (il 2 novembre) a Venezia è usanza p...

Vedi

Venezia: Le luci rosse della Basilica di San Marco in memoria del povero ‘fornareto’

il_fornareto
Misteri & Leggende

Se verso sera vi trovate ad aggirarvi nei pressi della Basilica di San Marco, date un’occhiata alla sua facciata sud…noterete due p...

Vedi

Padova: Bartolomeo Cristofori: il padovano che inventò il pianoforte

bartolomeo_cristofori
Lo sapevate che...

Lo sapevate che l’inventore del pianoforte era un padovano? Ebbene sì e il suo nome è Bartolomeo Cristofori. Bartolomeo Cristofori ...

Vedi

Venezia: Il gondoliere: il guerriero della laguna

gondoliere
Misteri & Leggende

Tutti sanno chi è e cosa fa un gondoliere: è colui che con dovizia e professionalità conduce, grazie alla tecnica di voga a un sol r...

Vedi

I post più letti

Treviso: Perché il vino Prosecco si chiama appunto, Prosecco?

colline-del-prosecco
Lo sapevate che...

Il 7 luglio 2019 il Veneto e l’Italia tutta hanno brindato alle colline del Prosecco, ora Patrimonio Mondiale dell’Umanità! Lo ha ...

Vedi

Venezia: Mappa di Venezia, cosa sapere prima di partire

mappa-venezia
Lo sapevate che...

Lo sapevate che Venezia non è un’unica grande isola ma un insieme di ben 117 piccole isole collegate tra di loro da oltre 400 ponti?...

Vedi

Padova: Perché si dice ‘Rimanere in braghe di tela?’

pietra-del-vituperio
Curiosità storiche

Vi siete mai chiesti da dove deriva la comune espressione ‘Rimanere in mutande’ o ‘Rimanere in braghe di tela’? Si tratta di un...

Vedi

Venezia: L’Ultima Cena del Veronese alle Gallerie dell’Accademia

ultima-cena-veronese
Curiosità storiche

Le dodici sale delle Gallerie dell’Accademia accolgono numerose opere d’arte veneziana e veneta realizzate da rinomati artisti tra ...

Vedi