Aneddoti & Curiosità

Il Castello di Roncade

Opere e luoghi poco noti
castello-roncade

Il Castello di Roncade

Per la maggior parte dei visitatori, inclusi gli amanti dell’arte, il Veneto è la regione delle Ville, fiabeschi luoghi di villeggiatura, ma anche di produzione agricola, che hanno lasciato un’impronta indelebile nel territorio e nell’immaginario collettivo…

Ci son ville di tutti i tipi, ma solo una mantiene tuttora la cinta muraria medievale, tanto da essere chiamata spesso ‘castello’: si tratta di villa Giustianan a Roncade, in provincia di Treviso.

La sua storia ci riporta molto indietro nel tempo, intorno al X secolo, quando l’imperatore del Sacro Romano Impero Ottone II fece dono ai Collalto di una struttura difensiva; nel ‘400, con la conquista veneziana di Treviso, la struttura passò alla famiglia nobile dei Badoer.

Nel 1500 Girolamo Giustinian e la moglie Agnesina Badoer costruirono l’edificio che possiamo ammirare ancora oggi, mantenendo la cinta muraria medievale.

Nel 1915, alla morte dell’ultima Giustinian, Maria, il castello venne acquistato dai Ciani Bassetti, cui appartiene tuttora.

Durante la seconda guerra mondiale il complesso fu occupato da un comando tedesco e subì alcuni bombardamenti aerei che danneggiarono particolarmente i torrioni e il muro di cinta verso il brolo. Al termine del conflitto, la villa fu prontamente restaurata dai proprietari.

L’attuale proprietario, il Barone Ciani Bassetti, ha valorizzato questo luogo mantenendo la tradizione agricola, e in special modo la viticoltura, ereditata dalla sua famiglia di origine trentina. I vigneti intorno al Castello, la cantina e la bottaia testimoniano al visitatore il connubio tra storia e attività dell’uomo, rappresentando una profonda testimonianza della civiltà di villa.

Se desiderate visitare questo originale esempio di villa veneta, vi consigliamo di prenotare online la nostra visita guidata con degustazione al Castello di Roncade: arte, storia e sapori autentici in un’esperienza di grande fascino.

A cura della redazione di Insidecom

Ultimi post

Venezia: Fave dei morti: i dolci veneziani del giorno dei defunti

fave-dei-morti
Tradizioni popolari

Come vuole la tradizione, ogni anno, in occasione del giorno in cui vengono commemorati i defunti (il 2 novembre) a Venezia è usanza p...

Vedi

Venezia: Le luci rosse della Basilica di San Marco in memoria del povero ‘fornareto’

il_fornareto
Misteri & Leggende

Se verso sera vi trovate ad aggirarvi nei pressi della Basilica di San Marco, date un’occhiata alla sua facciata sud…noterete due p...

Vedi

Padova: Bartolomeo Cristofori: il padovano che inventò il pianoforte

bartolomeo_cristofori
Lo sapevate che...

Lo sapevate che l’inventore del pianoforte era un padovano? Ebbene sì e il suo nome è Bartolomeo Cristofori. Bartolomeo Cristofori ...

Vedi

Venezia: Il gondoliere: il guerriero della laguna

gondoliere
Misteri & Leggende

Tutti sanno chi è e cosa fa un gondoliere: è colui che con dovizia e professionalità conduce, grazie alla tecnica di voga a un sol r...

Vedi

I post più letti

Treviso: Perché il vino Prosecco si chiama appunto, Prosecco?

colline-del-prosecco
Lo sapevate che...

Il 7 luglio 2019 il Veneto e l’Italia tutta hanno brindato alle colline del Prosecco, ora Patrimonio Mondiale dell’Umanità! Lo ha ...

Vedi

Venezia: Mappa di Venezia, cosa sapere prima di partire

mappa-venezia
Lo sapevate che...

Lo sapevate che Venezia non è un’unica grande isola ma un insieme di ben 117 piccole isole collegate tra di loro da oltre 400 ponti?...

Vedi

Padova: Perché si dice ‘Rimanere in braghe di tela?’

pietra-del-vituperio
Curiosità storiche

Vi siete mai chiesti da dove deriva la comune espressione ‘Rimanere in mutande’ o ‘Rimanere in braghe di tela’? Si tratta di un...

Vedi

Venezia: L’Ultima Cena del Veronese alle Gallerie dell’Accademia

ultima-cena-veronese
Curiosità storiche

Le dodici sale delle Gallerie dell’Accademia accolgono numerose opere d’arte veneziana e veneta realizzate da rinomati artisti tra ...

Vedi