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Il convento Domenicano della Santa Corona a Vicenza

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Il convento Domenicano della Santa Corona a Vicenza

Nel centro di Vicenza sorge il gran complesso domenicano della Santa Corona, fondato negli anni sessanta del Duecento per ospitare la preziosa reliquia della Santa Spina, donata al vescovo di Vicenza Bartolomeo da Breganze (1259-70) dal re di Francia Luigi IX.

Il convento era costituito da due edifici e due chiostri.

Al lato settentrionale della chiesa è addossato il chiostro minore del XVII secolo con accanto l’edificio che un tempo ospitava la biblioteca, eretta tra il 1496 e il 1502 su probabile disegno di Rocco da Vicenza: oggi, purtroppo, l’area è inutilizzata a causa dei bombardamenti subiti durante la seconda guerra mondiale.

L’antica biblioteca separa il chiostro piccolo da un secondo chiostro di maggiori dimensioni, eretto nella seconda metà del Quattrocento, che presenta colonne in pietra di Vicenza ornate di capitelli gotici quattrocenteschi. L’architetto Francesco Muttoni, studioso di Andrea Palladio, progettò la loggia e la facciata occidentale in stile classico.

Fino alla fine della Repubblica di Venezia questo convento fu anche sede dell’Ufficio dell’Inquisizione, poi, durante la dominazione francese, l’antico convento fu adibito a collegio comunale; in seguito accolse un ospedale militare austriaco e successivamente alcune scuole (1867). Gli interventi successivi hanno portato alla realizzazione dell’attuale facciata con triplice ingresso di ordine ionico.

L’edificio rimase sede scolastica fino al 1962; nel 1987, l’intero complesso venne destinato a sede museale e furono avviati i primi interventi di restauro. Il Museo Naturalistico Archeologico è stato inaugurato solo nel settembre del 1991.

Su richiesta, il complesso di Santa Corona può essere incluso nel nostro Your Own Vicenza, la visita guidata privata di Vicenza interamente personalizzabile in base alle vostre esigenze!

A cura della redazione di Insidecom

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