Aneddoti & Curiosità

Il fantasma di Bianca di Collalto

Misteri & Leggende
castello-collalto

Il fantasma di Bianca di Collalto

Nella notte fra il 31 ottobre e il 1° novembre raccontarsi una spaventosa storia di fantasmi è quasi d’obbligo… Eccone una legata al castello di Collalto, vicino a Pieve di Soligo, in provincia di Treviso!

Prima che la Repubblica di Venezia conquistasse la terraferma veneta, diverse famiglie si contendevano il potere. Nella marca trevigiana, da secoli, erano in guerra due famiglie di origine longobarda: i da Camino di Ceneda e i Conti di Collalto di Treviso. Dopo molto tempo decisero di porre fine alla loro rivalità e suggellarono la pace con un matrimonio, Tolberto di Collalto sposò Chiara da Camino.

Chiara era morbosamente gelosa e sospettosa verso il marito, tanto che lui, infine, preferì partire per la guerra pur di non rimanere in casa con lei. Quando andò a salutare la moglie, lei si stava facendo pettinare da una serva, Bianca, che era cresciuta con il conte come una sorella… Guardando il conte partire l’ancella pianse, mandando Chiara su tutte le furie e, nonostante Bianca giurasse di non aver mai avuto alcuna relazione amorosa con Tolberto, la contessa la fece murare viva in una torre. Al ritorno dalla guerra, il conte venne a conoscenza della cosa e cacciò la moglie dal castello.

Molto legata alla famiglia, Bianca non ha mai abbandonato i Collalto e continua ad apparire alla famiglia come fantasma per annunciare un lieto evento o una grande sciagura. Coloro che affermano di aver visto il fantasma dicono che Bianca sia solita mostrarsi vestita di bianco per le liete novelle e con un velo nero davanti al volto per annunciare una sventura.

Consulta la nostra rubrica, sezione ‘Misteri & Leggende’, per trovare altri affascinanti e spaventosi aneddoti sul Veneto!

A cura della redazione di Insidecom

Ultimi post

Treviso: Le curiose leggende sulla nascita del radicchio trevigiano

radicchio_CC.Mon CEil
Lo sapevate che...

Lo sapevate che, secondo un antico detto popolare, il radicchio rosso sembra sia nato come dono che l'autunno fa all'inverno, per dare ...

Vedi

Venezia: Acqua Alta: quando un fenomeno normale diventa tragico

Acqua-alta-a-Venezia
Lo sapevate che...

Lo sapevate che il termine ‘Acqua Alta’ è un’espressione derivante dal dialetto veneziano con la quale gli abitanti definivano i...

Vedi

Venezia: Marte, Adamo ed Eva: il Palazzo Ducale festeggia il loro ritorno

restauro-adamo-eva-ducale
Opere e luoghi poco noti

Dopo quattro anni di delicato restauro, le tre statue quattrocentesche del grande artista Antonio Rizzo verranno esposte eccezionalment...

Vedi

Romano D' Ezzellino: Perché si dice ‘Se non riesci a dormire conta le pecore’?

contare-le-pecore
Modi di dire

Il tutto ebbe inizio a Romano d’Ezzelino in provincia di Vicenza quando Ezzelino da Romano che soffriva d’insonnia, assoldò un can...

Vedi

I post più letti

Venezia: Le luci rosse della Basilica di San Marco in memoria del povero ‘fornareto’

il_fornareto
Misteri & Leggende

Se verso sera vi trovate ad aggirarvi nei pressi della Basilica di San Marco, date un’occhiata alla sua facciata sud…noterete due p...

Vedi

Treviso: Perché il vino Prosecco si chiama appunto, Prosecco?

colline-del-prosecco
Lo sapevate che...

Il 7 luglio 2019 il Veneto e l’Italia tutta hanno brindato alle colline del Prosecco, ora Patrimonio Mondiale dell’Umanità! Lo ha ...

Vedi

Venezia: Le origini dello Spritz

spritz-veneziano
Tradizioni popolari

Lo spritz, l’aperitivo tipico veneziano, è diventato al giorno d’oggi il cocktail simbolo dell’happy hour non solo in Italia, ma...

Vedi

Belluno: Il mistero del Pietrificatore di Sospirolo

pietrificatore
Misteri & Leggende

All’interno del Parco Nazionale delle Dolomiti, in provincia di Belluno, vi è il piccolo paesino di Sospirolo. Qui è nato un person...

Vedi