Aneddoti & Curiosità

Il furto del corpo di Santa Lucia dalla chiesa di san Geremia

Curiosità storiche
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Il furto del corpo di Santa Lucia dalla chiesa di san Geremia

Il 13 dicembre, in tutto il mondo cristiano, si festeggia santa Lucia, martire siracusana vissuta alla fine del III secolo d.C., protettrice degli occhi.

Il corpo di questa santa è oggi conservato nella chiesa di San Geremia, nel sestiere di Cannaregio a Venezia, ma nei secoli ha subito diversi ‘traslochi’.

Quando, nel 1039, Giorgio Maniace, generale bizantino che liberò Siracusa dagli arabi, fece portare il corpo della martire a Costantinopoli, ma da qui venne poi trafugato dai Veneziani come parte del bottino della quarta crociata nel 1204.

Le reliquie di Lucia vennero inizialmente conservate nella chiesa di San Giorgio Maggiore, nell’isola omonima… Nel 1279 il mare mosso capovolse le barche che si muovevano per omaggiare la santa siracusana uccidendo alcuni pellegrini, così si decise di trasferire le reliquie in una Chiesa di Cannaregio, che venne intitolata alla santa e ricostruita da Andrea Palladio nel 1580.

Nel 1860, dopo la creazione della Stazione ferroviaria, la chiesa di Santa Lucia fu demolita e il suo corpo fu trasferito nella vicina chiesa di San Geremia.

Il 7 novembre del 1981 due giovani armati di pistola ruppero la teca di cristallo che conservava il corpo di santa Lucia e prelevarono i resti, ma nella concitazione lasciarono la testa e la maschera d’argento.

Le reliquie furono ritrovate nella zona lagunare di Montiron; Gianfranco Tiozzo, un ragazzo del luogo, fu arrestato con l’accusa del furto e con lui spuntò l’ombra della Mala del Brenta; qualche mese più tardi la sua compagna venne incarcerata per favoreggiamento, ma nel maggio dell‘82 entrambi furono assolti per mancanza di prove.

Così, il 13 dicembre, giorno di Santa Lucia, le reliquie tornarono nella chiesa di San Geremia accolte da una grande folla di fedeli!

Se desiderate visitare questa ed altre chiese di Venezia, spesso poco conosciute ma non per questo tralasciabili durante un soggiorno in laguna, vi consigliamo di affidarvi alle nostre brillanti guide locali per una visita guidata privata alla scoperta della Venezia meno conosciuta.

A cura della redazione di Insidecom

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