Aneddoti & Curiosità

Il monumento all’ammiraglio Angelo Emo nel museo storico Navale

Opere e luoghi poco noti
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Il monumento all’ammiraglio Angelo Emo nel museo storico Navale

Il museo storico navale di Venezia, che ha da poco riaperto dopo un lungo restauro, è il luogo ideale per chi è interessato alla storia della navigazione e della Marina veneziana e italiana.

Al suo interno vi è anche una pregevole opera di scultura: il monumento in marmo dell’Ammiraglio della Serenissima Repubblica Angelo Emo, opera del famosissimo scultore Antonio Canova (1757- 1822).

Questo monumento fu commissionato dal Senato della Repubblica di Venezia nel 1795 per il Palazzo Ducale.

Angelo Emo fu l’ultimo Capitano da Mar della Repubblica di Venezia. Durante il Dogado di Paolo Renier (1779- 1789), fu inviato a contrastare i pirati Barbareschi che danneggiavano il mercato e le rotte marittime veneziane. Dopo avere sconfitto facilmente la loro flotta, l’ammiraglio Emo, con un sistema di batterie galleggianti da lui inventato, bombardò i loro porti (Sfax, Tunisi, Biserta), mettendo fine alle loro scorrerie.

Il busto del Capitano è posto su una colonna ornata di trofei navali, mentre una figura alata, simbolo della Repubblica, incorona la testa dell’ammiraglio e un’altra, la Fama, è inginocchiata su una delle famose batterie galleggianti da lui inventata e sta incidendo il nome dell’eroe e la lettera ‘I’ che sta per immortalità.

Il Museo Storico Navale di Venezia è comodamente raggiungibile con la rete di trasporti pubblici veneziani: vi basterà prendere il vaporetto e scendere alla fermata ‘Arsenale’, il Museo si trova a meno di 100 m!

A cura della redazione di Insidecom

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