Aneddoti & Curiosità

Il museo della pazzia nell' isola di San Servolo

Opere e luoghi poco noti
San_Servolo

Il museo della pazzia nell' isola di San Servolo

Tra i tanti musei che ci sono a Venezia, ce n'è uno davvero singolare: il museo della pazzia nell'isola di San Servolo.

L'isola di San Servolo, antica sede di un convento benedettino, divenne nel 1725 un manicomio, ma solo per i nobili veneziani; il governo di Napoleone dispose nel 1797 che i pazzi di ogni censo venissero ricoverati a San Servolo e così rimase anche sotto il governo austriaco e quello sabaudo. Nel 1978 venne approvata la legge Basaglia che prevedeva la chiusura degli ospedali psichiatrici e negli anni successivi l'ospedale effettivamente venne chiuso.

Recentemente l'isola è diventata sede di alcuni corsi universitari, ma il ricordo dell'antico manicomio è rimasto perché nel 2006 un'ala del convento è stata trasformata in museo della pazzia.

Il museo propone un percorso attraverso la storia della cura della pazzia negli ultimi tre secoli a Venezia. Vedremo catene, manette, camicie di forza e docce forzate, con cui si tenevano a bada i malati nell'800, gli strumenti per la cura della malattia mentale, come le apparecchiature per l'elettroshock, ma anche per la musicoterapia, che fu sperimentata per la prima volta a San Servolo dal direttore del manicomio Cesare Vigna, grande amico del compositore Giuseppe Verdi.

Se volete visitare una piccola isola della laguna quasi dimenticata e un museo davvero singolare e affascinante prendete il vaporetto numero 20 da San Zaccaria e preparatevi ad un viaggio nel regno della follia.

E per scoprire alcune delle isole meno note della laguna veneziana in un modo fuori dal commune, participate al nostro tour in barca nella laguna di Venezia. Vi porteremo in splendidi luoghi nascosti a bordo di un'imbarcazione tradizionale veneziana.

A cura della redazione di Insidecom

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