Aneddoti & Curiosità

Il museo dell’aria nel castello di San Pelagio

Opere e luoghi poco noti
san-pelagio

Il museo dell’aria nel castello di San Pelagio

In provincia di Padova sorge il suggestivo castello di San Pelagio, costruito nel XIV secolo come avamposto militare dei signori di Padova, i da Carrara, e poi trasformato in villa dalla famiglia Zaborra.

Il complesso è composto da una torre trecentesca e da un corpo centrale con due barchesse, circondato da un vasto giardino con labirinto. La sua struttura attuale è il risultato della ristrutturazione avvenuta nel corso del Settecento ad opera della famiglia Zaborra, che lo trasformò in villa.

Nel 1918 fu sede della Squadra ‘La Serenissima’ che compì il volo su Vienna al comando di Gabriele D’Annunzio. Da qui, la compagnia sorvolò la capitale dell’impero austro-ungarico lanciando migliaia di manifestini tricolori contenenti una provocatoria esortazione alla resa e a porre fine alle belligeranze.

Dal 1970 la villa è stata oggetto di accurati restauri e ripensata per le funzioni attuali, principalmente come Museo del Volo. Inaugurato nel 1980, e frutto dell’impegno della proprietà e di Maria Fede Caproni, il museo ripercorre l’intera storia del volo umano facendo perno sull’impresa dannunziana; a tale volo è dedicata la parte principale del museo con le stanze abitate dal poeta nel periodo 1917-1919. Fanno da ‘contorno’ le sale dedicate a Leonardo, ai Montgolfier, ai Wright, a Ferrarin, a Lindbergh, a Nobile, a Balbo, a Forlanini, a Gagarin e Armstrong… Oltre 30 sale per ripercorrere la più straordinaria impresa umana: il volo!

Se siete interessati alle residenze del passato, oltre al Castello di San Pelagio la provincia di Padova accoglie un altro splendido castello, quello del Catajo, visitabile con la nostra nuova visita guidata interattiva Il mistero dell’amuleto.

A cura della redazione di Insidecom

Ultimi post

Venezia: Acqua Alta: quando un fenomeno normale diventa tragico

Acqua-alta-a-Venezia
Lo sapevate che...

Lo sapevate che il termine ‘Acqua Alta’ è un’espressione derivante dal dialetto veneziano con la quale gli abitanti definivano i...

Vedi

Venezia: Marte, Adamo ed Eva: il Palazzo Ducale festeggia il loro ritorno

restauro-adamo-eva-ducale
Opere e luoghi poco noti

Dopo quattro anni di delicato restauro, le tre statue quattrocentesche del grande artista Antonio Rizzo verranno esposte eccezionalment...

Vedi

Romano D' Ezzellino: Perché si dice ‘Se non riesci a dormire conta le pecore’?

contare-le-pecore
Modi di dire

Il tutto ebbe inizio a Romano d’Ezzelino in provincia di Vicenza quando Ezzelino da Romano che soffriva d’insonnia, assoldò un can...

Vedi

Chioggia: La Valle dei Sette Morti

casone-millecampi-detto-casone-dei-sette-morti
Misteri & Leggende

Ormai Halloween è alle porte: siete già entrati nell’affascinante clima di terrore della festa più paurosa dell’anno? No? Beh, c...

Vedi

I post più letti

Venezia: Le luci rosse della Basilica di San Marco in memoria del povero ‘fornareto’

il_fornareto
Misteri & Leggende

Se verso sera vi trovate ad aggirarvi nei pressi della Basilica di San Marco, date un’occhiata alla sua facciata sud…noterete due p...

Vedi

Treviso: Perché il vino Prosecco si chiama appunto, Prosecco?

colline-del-prosecco
Lo sapevate che...

Il 7 luglio 2019 il Veneto e l’Italia tutta hanno brindato alle colline del Prosecco, ora Patrimonio Mondiale dell’Umanità! Lo ha ...

Vedi

Venezia: Le origini dello Spritz

spritz-veneziano
Tradizioni popolari

Lo spritz, l’aperitivo tipico veneziano, è diventato al giorno d’oggi il cocktail simbolo dell’happy hour non solo in Italia, ma...

Vedi

Belluno: Il mistero del Pietrificatore di Sospirolo

pietrificatore
Misteri & Leggende

All’interno del Parco Nazionale delle Dolomiti, in provincia di Belluno, vi è il piccolo paesino di Sospirolo. Qui è nato un person...

Vedi