Aneddoti & Curiosità

Il Tablino di Andrea Palladio nelle gallerie dell’Accademia a Venezia

Presenze illustri
tablino-palladio

Il Tablino di Andrea Palladio nelle gallerie dell’Accademia a Venezia

Le gallerie dell’Accademia a Venezia non sono solo un luogo in cui si conservano opere d’arte, sono loro stesse un’opera d’arte. Si tratta infatti di un complesso che, un tempo, ospitava un convento di Canonici regolari di santa Maria della Carità e una Scuola Grande che ha subito diversi interventi nel corso dei secoli.

Uno dei luoghi più affascinanti è sicuramente il Tablino, l’antica sacrestia della chiesa della Carità. Andrea Palladio, probabilmente uno dei più grandi architetti di tutti i tempi, lavorò nel complesso della Carità negli anni ’60 del XVI secolo tentando di conciliare le esigenze religiose dei canonici regolari con i suoi ideali di architettura classica; nacque così il Tablino, un luogo tipico della Domus romana, dove il padrone di casa aveva il suo studio e riceveva gli ospiti di riguardo.

Nel complesso monastico il Tablino diventa la Sacrestia, dove il prete si prepara prima delle funzioni liturgiche.

Dal 1806 questo luogo ha smesso di essere uno spazio liturgico e adesso è diventato uno spazio museale.

Possiamo vedere qui l’imponente cattedra di Leopoldo Cicognara, preside dell’Accademia di Venezia dal 1808 al 1825, disegnata dal grande decoratore neoclassico Giuseppe Borsato, circondata da calchi in gesso di opere di uno dei più grandi scultori di tutti i tempi: Antonio Canova, grande amico dello stesso Cicognara.

Se desiderate visitare le Gallerie dell’Accademia di Venezia, vi consigliamo il nostro tour guidato che include anche una passeggiata nell’affascinante sestiere di Dorsoduro! In alternativa, potrete acquistare sul nostro portale anche il biglietto d'ingresso e visitare il museo in autonomia.

A cura della redazione di Insidecom

Ultimi post

Venezia: Acqua Alta: quando un fenomeno normale diventa tragico

Acqua-alta-a-Venezia
Lo sapevate che...

Lo sapevate che il termine ‘Acqua Alta’ è un’espressione derivante dal dialetto veneziano con la quale gli abitanti definivano i...

Vedi

Venezia: Marte, Adamo ed Eva: il Palazzo Ducale festeggia il loro ritorno

restauro-adamo-eva-ducale
Opere e luoghi poco noti

Dopo quattro anni di delicato restauro, le tre statue quattrocentesche del grande artista Antonio Rizzo verranno esposte eccezionalment...

Vedi

Romano D' Ezzellino: Perché si dice ‘Se non riesci a dormire conta le pecore’?

contare-le-pecore
Modi di dire

Il tutto ebbe inizio a Romano d’Ezzelino in provincia di Vicenza quando Ezzelino da Romano che soffriva d’insonnia, assoldò un can...

Vedi

Chioggia: La Valle dei Sette Morti

casone-millecampi-detto-casone-dei-sette-morti
Misteri & Leggende

Ormai Halloween è alle porte: siete già entrati nell’affascinante clima di terrore della festa più paurosa dell’anno? No? Beh, c...

Vedi

I post più letti

Venezia: Le luci rosse della Basilica di San Marco in memoria del povero ‘fornareto’

il_fornareto
Misteri & Leggende

Se verso sera vi trovate ad aggirarvi nei pressi della Basilica di San Marco, date un’occhiata alla sua facciata sud…noterete due p...

Vedi

Treviso: Perché il vino Prosecco si chiama appunto, Prosecco?

colline-del-prosecco
Lo sapevate che...

Il 7 luglio 2019 il Veneto e l’Italia tutta hanno brindato alle colline del Prosecco, ora Patrimonio Mondiale dell’Umanità! Lo ha ...

Vedi

Venezia: Le origini dello Spritz

spritz-veneziano
Tradizioni popolari

Lo spritz, l’aperitivo tipico veneziano, è diventato al giorno d’oggi il cocktail simbolo dell’happy hour non solo in Italia, ma...

Vedi

Belluno: Il mistero del Pietrificatore di Sospirolo

pietrificatore
Misteri & Leggende

All’interno del Parco Nazionale delle Dolomiti, in provincia di Belluno, vi è il piccolo paesino di Sospirolo. Qui è nato un person...

Vedi