Aneddoti & Curiosità

La casa natale di Tiziano Vecellio a Pieve di Cadore

Presenze illustri
casa-tiziano-pieve

La casa natale di Tiziano Vecellio a Pieve di Cadore

Nel cuore delle Dolomiti, patrimonio dell’Unesco, si trova un piccolo, pittoresco paesino, Pieve di Cadore.

Si tratta di un luogo speciale per la storia dell’arte di tutti i tempi, perché qui è nato e ha passato la sua prima giovinezza il grande pittore Tiziano Vecellio.

La casa che vide i natali di questo illustre personaggio è oggi visitabile: potrete quindi vedere l’interno di una tipica dimora appartenuta ad una famiglia locale distinta, che annoverava, tra i suoi componenti, personaggi di prestigio come notai, mercanti di legname, impiegati pubblici.

A partire dal 1926 il comune di Pieve di Cadore ha iniziato dei lavori di restauro che hanno portato alla demolizione di un avancorpo del ‘700, che copriva l’antica facciata, per far tornare alla luce le antiche porte e finestre dell’edificio originario, tutte di dimensioni ridotte, peculiari del XV secolo.

L’edificio odierno è composto da due piani in muratura, dalla planimetria irregolare, con ballatoi, scala esterna in legno e tetto a due falde.

Al pianterreno, l’ampio locale con pavimento in legno a tronchetti ospita una raccolta di riproduzioni della collezione di disegni tizianeschi della Galleria degli Uffizi di Firenze e documentazione relativa al Pittore.

Salita la ripida scala in legno, si accede al piano superiore e, in particolare, ai cinque suggestivi vani dove probabilmente Tiziano visse l’infanzia e, successivamente - dopo il suo trasferimento a Venezia - ogni volta che faceva ritorno a casa.

A Venezia si trovano moltissime opere di Tiziano, tra cui la tela della Trasfigurazione custodita nella Chiesa di San Salvador… Se siete interessati ad ammirarle tutte, le nostre abili guide turistiche saranno felici di accompagnarvi in un’affascinante visita guidata privata alla scoperta dei capolavori del Tiziano custoditi in laguna!

A cura della redazione di Insidecom

Ultimi post

Venezia: Fave dei morti: i dolci veneziani del giorno dei defunti

fave-dei-morti
Tradizioni popolari

Come vuole la tradizione, ogni anno, in occasione del giorno in cui vengono commemorati i defunti (il 2 novembre) a Venezia è usanza p...

Vedi

Venezia: Le luci rosse della Basilica di San Marco in memoria del povero ‘fornareto’

il_fornareto
Misteri & Leggende

Se verso sera vi trovate ad aggirarvi nei pressi della Basilica di San Marco, date un’occhiata alla sua facciata sud…noterete due p...

Vedi

Padova: Bartolomeo Cristofori: il padovano che inventò il pianoforte

bartolomeo_cristofori
Lo sapevate che...

Lo sapevate che l’inventore del pianoforte era un padovano? Ebbene sì e il suo nome è Bartolomeo Cristofori. Bartolomeo Cristofori ...

Vedi

Venezia: Il gondoliere: il guerriero della laguna

gondoliere
Misteri & Leggende

Tutti sanno chi è e cosa fa un gondoliere: è colui che con dovizia e professionalità conduce, grazie alla tecnica di voga a un sol r...

Vedi

I post più letti

Treviso: Perché il vino Prosecco si chiama appunto, Prosecco?

colline-del-prosecco
Lo sapevate che...

Il 7 luglio 2019 il Veneto e l’Italia tutta hanno brindato alle colline del Prosecco, ora Patrimonio Mondiale dell’Umanità! Lo ha ...

Vedi

Venezia: Mappa di Venezia, cosa sapere prima di partire

mappa-venezia
Lo sapevate che...

Lo sapevate che Venezia non è un’unica grande isola ma un insieme di ben 117 piccole isole collegate tra di loro da oltre 400 ponti?...

Vedi

Padova: Perché si dice ‘Rimanere in braghe di tela?’

pietra-del-vituperio
Curiosità storiche

Vi siete mai chiesti da dove deriva la comune espressione ‘Rimanere in mutande’ o ‘Rimanere in braghe di tela’? Si tratta di un...

Vedi

Venezia: L’Ultima Cena del Veronese alle Gallerie dell’Accademia

ultima-cena-veronese
Curiosità storiche

Le dodici sale delle Gallerie dell’Accademia accolgono numerose opere d’arte veneziana e veneta realizzate da rinomati artisti tra ...

Vedi