Aneddoti & Curiosità

La chiesa di Santa Croce degli Armeni a Venezia

Opere e luoghi poco noti
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La chiesa di Santa Croce degli Armeni a Venezia

La città di Venezia è sempre stata cosmopolita e molto tollerante nei confronti delle altre confessioni religiose… Non ci si stupisce quindi che, già dal XII secolo, fosse presente una comunità di Armeni.

La comunità si stabilì nella parrocchia di San Zulian (nelle immediate vicinanze di Piazza San Marco) e ricevette in dono dal figlio del Doge Sebastiano Ziani, Marco, un edificio che veniva usato come fondaco per le merci e come abitazione.

Alla fine del XV secolo, su concessione dell’allora papa Leone X, venne costruita la prima piccola chiesa armena intitolata alla Santa Croce di Cristo. A partire dal 1682 la chiesa, di esigue dimensioni ed ormai troppo piccola per accogliere tutti i fedeli, venne ampliata grazie alla donazione di Gregorio di Girach di Mirman; eretta su progetto degli architetti Baldassarre Longhena e Giuseppe Sardi fu consacrata il 29 dicembre 1688.

Mimetizzata nell’agglomerato urbano vicino, non è di immediata individuazione e solo il suo campanile ne segnala la presenza. L’interno è a pianta quadrata e ad un’unica navata, con cupola centrale azzurra (elemento tipico dei luoghi di culto di rito armeno), presbiterio e tre altari, decorata con marmi intarsiati e stucchi policromi.

La chiesa di Santa Croce degli Armeni può essere visitata solo l’ultima domenica di ogni mese durante la messa mattutina. Non perdere l’opportunità di visitare questo affascinante edificio religioso, magari accompagnato da una delle nostre esperte guide turistiche veneziane!

A cura della redazione di Insidecom

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